Novità casa in Manovra 2027. Cedolare secca al 5% per gli affitti a canone concordato ed Ecobonus al 65% per pompe di calore e cappotti.
Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.
L’esecutivo è al lavoro sulla Legge di Bilancio 2027, la manovra che imposterà le spese dello Stato e le novità previste per il prossimo anno. Al di là degli interventi più corposi, che come ogni anno dovrebbero toccare le imposte sul reddito, sono stati messi sul tavolo delle discussioni anche due importanti interventi per il settore immobiliare.
Da una parte c’è una proposta che punta a contenere le tasse sugli affitti e dall’altra una proposta che vorrebbe aumentare le detrazioni per chi ristruttura l’immobile al fine di ridurre i consumi di energia.
Si tratta, al momento, di proposte che puntano a sostenere le famiglie che cercano casa in affitto a prezzi più contenuti e a spingere i proprietari a rendere le proprie abitazioni più green (anche per adeguarsi alla direttiva case green).
Vediamo come dovrebbe funzionare la cedolare secca al 5% e l’Ecobonus 2027 al 65%.
Cedolare secca al 5% sugli affitti
La proposta di abbassare la cedolare secca sugli affitti al 5% è stata avanzata da Noi Moderati, il partito che ha come leader Maurizio Lupi. L’iniziativa ha trovato sostegno anche da parte delle imprese e delle associazioni di categoria. Il presidente dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) Antonio Ciucci aveva presentato una proposta simile nel corso delle audizioni della Manovra sulla casa chiedendo, appunto, una flat tax al 5% sui contratti di affitto lunghi.
La proposta serve a contrastare, in parte, l’emergenza abitativa: prevedere una tassazione minore sui canoni di affitto potrebbe invogliare i proprietari a mettere sul mercato i propri immobili.
L’ipotesi è stata inserita nel dossier del pacchetto casa e si sta valutando in vista della stesura del testo definitivo della manovra, ma l’approvazione è sempre legata al reperimento delle risorse necessarie.
La proposta, in sostanza, chiede di abbassare, per i contratti di affitto a canone concordato, la cedolare secca dal 10% al 5%.
Come funzionerebbe la cedolare secca al 5%?
La proposta prevede di dimezzare l’aliquota della cedolare secca per i contratti a canone concordato. Per poter avere lo sconto sulla tassazione i proprietari dovrebbero applicare un canone di affitto nei limiti minimi e massimi previsti dagli accordi territoriali.
La nuova cedolare secca si applicherebbe:
- ai contratti di locazione a canone concordato lunghi (3 + 2 anni);
- ai contratti per gli studenti universitari;
- ai contratti transitori.
Per avere diritto all’aliquota minore (come oggi accade per l’aliquota al 10%) l’immobile deve trovarsi in uno dei Comuni ad alta tensione abitativa o nei Capoluoghi di Provincia.
Nella seguente tabella vediamo quanto si risparmierebbe con la cedolare secca al 5%.
| Canone mensile / annuo | Tasse oggi (Cedolare 10%) | Tasse con proposta (Cedolare 5%) | Risparmio Netto l’anno |
| 500 € al mese (6.000 €/anno) | 600 € | 300 € | 300 € |
| 800 € al mese (9.600 €/anno) | 960 € | 480 € | 480 € |
Ecobonus al 65% per le ristrutturazioni mirate
Tra le proposte al vaglio nel settore immobiliare c’è anche quella di riportare le detrazioni per gli interventi mirati al risparmio energetico al 65%. Oggi sono al 50% per la prima casa e al 36% per le altre abitazioni, mentre nel 2027 dovrebbero scendere al 36% per la prima casa e al 30% per le altre.
Il Viceministro all’Economia, Maurizio Leo, ha avanzato questa ipotesi affermando che sarebbe limitata a interventi come cappotti termici, pannelli solari, pompe di calore e sistemi ibridi. Non è ancora chiaro se l’aliquota maggiorata sarà prevista solo per l’abitazione principale o anche per le seconde case.
Ovviamente si tratta soltanto di una proposta. Il testo della Legge di Bilancio dovrà affrontare tutti i passaggi parlamentari prima di essere approvato per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine del 2026 ed entrare in vigore dal 1° gennaio 2027.
Commenti
0Nessun commento: scrivi tu il primo.