I giovani agricoltori possono ricevere un premio di primo insediamento fino a 70.000 euro. Ecco le istruzioni per accedere al bonus agricoltura.
Fino a 70.000 euro a fondo perduto per i giovani che decidono di dedicarsi all’agricoltura. Questa regione mette a disposizione un importante bonus economico per favorire il settore dell’agricoltura.
L’obiettivo del bando della regione Emilia Romagna è favorire il ricambio generazionale e sostenere nuove imprese agricole che puntano su investimenti strutturali e piani di sviluppo aziendale, promuovendo occupazione e competitività sul territorio.
Ecco chi sono i beneficiari, i termini di scadenza del bando, l’imnporto del bonus agricoltura 2026 e le istruzioni per presentare la domanda.
Bonus agricoltura 2026: beneficiari
Con delibera del 30 del 2026 la regione Emilia Romagna ha approvato il bando che riconosce contributi da 50.000 euro a 70.000 per l’insediamento di giovani agricoltori.
Il bando è rivolto ai soggetti che si insediano per la prima volta come titolari di impresa agricola nella Regione e che intendono realizzare un progetto aziendale concreto. La domanda può essere presentata entro il 18 settembre 2026.
Possono beneficiare degli aiuti le micro imprese e le PMI condotte da giovani agricoltori. Sono considerati giovani agricoltori soggetti maggiorenni ma di età inferiore a 41 anni non compiuti al momento di presentazione della domanda che abbiano adeguate conoscenze e formazione.
Fino a 70.000 euro per questi investimenti
Il bonus agricoltura 2026 fino a 70.000 euro di contributi a fondo perduto può essere richiesto per queste spese ammissibili:
- costruzione, acquisizione o miglioramento, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze incluse le opere di miglioramento fondiario;
- acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature ed allestimenti, inclusa la messa in opera;
- investimenti immateriali, come acquisizione o sviluppo di programmi informativi e informatici nonché acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
- spese di fattibilità come elaborati tecnici e servizi di progettazione.
Non sono ammissibili le spese per il leasing, acquisto di capi di animali e piante, acquisto di terreni, interessi passivi e spese per l’acquisto di diritti agli aiuti, spese di manutenzione ordinaria o per l’adeguamento obbligatorio a normative, spese di ammortamento e Iva.
Le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili e in particolare:
- Bonifico o ricevuta bancaria (Riba);
- Carta di credito e/o bancomat;
- Bollettino postale effettuato tramite conto corrente postale;
- Vaglia postale
- MAV (bollettino di Pagamento Mediante Avviso);
- Pagamenti effettuati tramite il modello F24 relativo ai contributi previdenziali, ritenute fiscali e oneri sociali.
Come presentare domanda per accedere al bonus agricoltura 2026 per i giovani agricoltori
Possono essere finanziati unicamente gli investimenti avviati dopo la data di presentazione della domanda di sostegno.
La domanda deve essere presentata telematicamente attraverso il portale messo a disposizione dalla regione Emila Romagna, alla domanda deve essere allegato il Business plan. La valutazione e formazione della graduatoria avviene in base alla qualità del progetto e tra gli elementi particolarmente tenuti in considerazione vi è la ricaduta occupazionale e l’integrazione con filiere locali.
Sarà, inoltre, valutata la coerenza finanziaria del piano e fattibilità tecnica degli investimenti. Per supporto operativo e informazioni pratiche i potenziali candidati possono rivolgersi agli sportelli della Regione Emilia-Romagna, alle associazioni di categoria e ai centri di consulenza agricola, che offrono assistenza gratuita o a pagamento per la compilazione delle domande e la predisposizione del piano aziendale.
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