Caro bollette, ecco come risparmiare 450 euro all’anno: tutte le regole (condizionatore compreso)

Emiliana Costa

23 Aprile 2022 - 10:38

condividi

Come risparmiare 450 euro in bolletta all’anno, riducendo in questo modo la dipendenza dalle forniture russe a sostegno dell’Ucraina: ecco le regole Ue.

Caro bollette, ecco come risparmiare 450 euro all'anno: tutte le regole (condizionatore compreso)

Come risparmiare 450 euro in bolletta all’anno, riducendo in questo modo la dipendenza dalle forniture russe a sostegno dell’Ucraina. È questo lo spirito del vademecum messo a punto dall’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) in collaborazione con la Commissione europea.

Il testo mette in fila una serie di suggerimenti dall’impatto pratico sulla vita dei cittadini. Per un risparmio in bolletta di 450 euro all’anno, 220 milioni di barili di petrolio consumati in meno e 17 miliardi di metri cubi di gas: quanto serve per riscaldare almeno 20 milioni di famiglie. Ma quali sono le regole dell’Aie per risparmiare? Entriamo nel dettaglio.

Le regole per risparmiare in bolletta

Tagliare i consumi di energia per ridurre la dipendenza dalle forniture russe e sostenere l’Ucraina. È il leitmotiv del vademecum messo a punto dall’Agenzia internazionale dell’energia (Aie) in collaborazione con la Commissione europea. Ma quali sono le regole per tagliare i consumi?

La prima è abbassare di un grado il termostato del riscaldamento e alzare di un un grado quello del condizionatore. Risparmiando in questo modo 90 euro all’anno. Poi ci sono il telelavoro, le domeniche ecologiche, velocità ridotta sulle autostrade, il trasporto pubblico invece al posto del mezzo privato, il treno invece dell’aereo.

Questi sono solo alcuni degli accorgimenti segnalati nel vademecum dell’Aie, perché «i cittadini facciano la loro parte per risparmiare denaro, ridurre la dipendenza dall’energia russa, sostenere l’Ucraina e aiutare il pianeta».

Il primo passo però riguarda il riscaldamento. Al momento, la media della temperatura nelle abitazioni Ue è di 22°C. Diminuendo di appena un grado si riduce del 7% il consumo di energia per il riscaldamento. Che in bolletta si traduce in 70 euro in meno all’anno. Poi c’è il «nodo aria condizionata»: alzare la temperatura di un grado riduce i consumi del 10%, con un risparmio di 20 euro all’anno. Solo riportando la caldaia alle impostazioni di base consente di risparmiare fino all’8% di elettricità, pari a 100 euro all’anno.

Risparmio energetico, come cambiare i nostri comportamenti

La gamma di comportamenti che possiamo cambiare in prima persona è più ampia. Si potrebbe risparmiare un quarto del carburante utilizzato dall’Unione europea riducendo i trasferimenti tra casa e il posto di lavoro. Con lo smart working si riducono i consumi di circa 35 euro al mese. Poi c’è il car pooling, ridurre l’aria condizionata in macchina, scegliere i mezzi pubblici per muoversi nel fine settimana, preferire il treno all’aereo e perfino ridurre la velocità alla guida: diminuendo di 10 km/h la velocità in autostrada si tagliano i costi della benzina di 60 euro all’anno.

Per quanto riguarda poi l’efficienza energetica e le rinnovabili, la ministra dell’Ambiente austriaca Leonore Gewessler - in occasione della presentazione del vademecum - ha affermato: «Dobbiamo aumentare la nostra ambizione. Stiamo lavorando a un Piano di Risparmio Energetico nell’ambito di Re Power Eu per garantire un’azione coordinata ed efficiente sul risparmio energetico nell’Ue».