Il bitcoin crolla: torna il terrore fra gli investitori

Tommaso Scarpellini

21/08/2023

A seguito della notizia riguardante il Chapter 15 di Evergrande, il prezzo di Bitcoin ha iniziato un trend ribassista. Cosa aspettarsi adesso dal mercato criptovalutario?

Il bitcoin crolla: torna il terrore fra gli investitori

Il valore del Bitcoin (BTC), in seguito a un inusuale periodo di ridotta volatilità che lo ha contraddistinto nelle scorse settimane, ha manifestato una risposta sfavorevole in seguito alle notizie economiche provenienti dai mercati tradizionali. Tale risposta si è concretizzata in una contrazione significativa, portando il prezzo della principale criptovaluta ai margini dei $26.000. Questo livello di prezzo è prossimo al supporto tecnico e psicologico rappresentato dai $25.000.

È opportuno analizzare le ragioni alla base di questa notevole diminuzione del valore della criptovaluta e discutere le prospettive che ora si delineano nel contesto del mercato decentralizzato. Quali fattori hanno contribuito a questa notevole discesa e quali sono le possibili direzioni che il mercato delle criptovalute potrebbe intraprendere? Bitcoin andrà a sperimentare nuovi minimi di periodo? Uno sguardo ai dati economici e tecnici.

Bitcoin: cosa ha spinto in basso il prezzo del padre delle crypto?

È una visione condivisa da molti esperti che il valore del BTC abbia reagito in modo negativo all’annuncio del Chapter 15 di Evergrande. Benché non vi siano legami diretti tra il colosso immobiliare cinese e Bitcoin, è emerso un impatto indiretto che ha significativamente influenzato anche il sentiment degli operatori all’interno del mercato decentralizzato. L’annuncio della crisi del gigante immobiliare ha scatenato un processo di vendita dello Yuan cinese, che sembra aver corrisposto a un contemporaneo calo delle valutazioni nel mercato delle criptovalute. La situazione è stata ulteriormente aggravata da un rapporto del Wall Street Journal (WSJ) che ha rivelato il presunto disimpegno di Space X da alcune partecipazioni in Bitcoin.

La maggioranza degli analisti, comunque, concorda sulla premessa che le vendite che hanno coinvolto il settore delle criptovalute in questi giorni siano principalmente riconducibili all’attuale “momento Lehman” che l’economia cinese sta attraversando.

BTCUSD: uno sguardo ai dati tecnici

La significativa contrazione riscontrata nelle ultime sessioni di borsa rappresenta un evento di rilevanza comparabile al crollo di FTX, una pietra miliare nella storia del mercato decentralizzato. La portata di tale evento ha innescato un’intensa ondata di panico tra gli operatori di mercato, facendo scivolare l’indice Fear and Greed da un livello neutrale di 50 a un’estrema paura. Sorge il timore che il dissesto di Evergrande possa avviare una catena di fallimenti che potenzialmente coinvolgerebbe anche aziende crypto con legami indiretti al colosso immobiliare. Sebbene possa apparire un’ipotesi azzardata, essa non può essere esclusa a priori.

Questo stato di ansia si riflette nei movimenti dei prezzi di mercato: il BTCUSD ha subito una flessione superiore al 16% rispetto ai massimi raggiunti a luglio. Nonostante attualmente il prezzo di questo cross abbia raggiunto una certa stabilità in prossimità dei $26.000, durante la brusca caduta del 17 agosto, il livello tecnico critico dei $25.000 è stato quasi toccato.

BTCUSD, 1W BTCUSD, 1W Grafico a candele settimanali del prezzo di BTCUSD. Fonte: teletrader.com