Bici fuori dal Comune in zona arancione: quando si può

Isabella Policarpio

05/03/2021

05/03/2021 - 16:57

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Andare un bici fuori dal Comune di residenza, è possibile per chi abita in zona arancione e arancione scuro? In alcuni casi sì, vediamo quali.

Bici fuori dal Comune in zona arancione: quando si può

Uscire dal Comune in zona arancione andando in bici non è vietato in maniera assoluta.

Vi sono delle eccezioni in cui superare i confini comunali in bici non espone al rischio della multa. Tali ipotesi sono:

  • spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità (che possono essere effettuati con ogni mezzo, anche in bici);
  • raggiungere la pista ciclabile, se non è disponibile nel proprio Comune;
  • superare i confini durante il percorso in bici, se il luogo di destinazione coincide con il Comune di partenza.

Chi va in bici all’interno del proprio Comune - anche lontano da casa - non deve provare lo spostamento mediante autocertificazione, mentre negli altri casi le Forze dell’ordine potrebbero richiedere di consegnare il modulo.

Regole diverse in zona arancione scuro, dove non si può mai uscire dal Comune per fare sport e attività motoria.

Vediamo i dettagli.

Bici fuori dal Comune: regole e sanzioni in zona arancione e rossa

Stavolta il governo ha deciso di concedere qualche libertà in più agli amanti dell’attività sportiva: anche in zona arancione - dove di norma è vietato uscire dal Comune - si può fare sport in un altro Comune se l’attività sportiva in questione non sia disponibile sul territorio di residenza/domicilio.

Questo vale per bici, corsa e ogni altro sport praticabile in forma individuale.

Inoltre è possibile per chi pratica uno sport che comporta uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta) oltrepassare i confini del Comune purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza.

Unico limite il rispetto del coprifuoco dalle 22.00 alle 5.00, pena la multa da 400 a 1.000 euro.

La deroga per i Comuni fino a 5.000 abitanti

Ricordiamo che il governo ha deciso di confermare la deroga agli spostamenti da piccoli Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti: i residenti possono spostarsi nel territorio circostante fino a una distanza di 30 km dai relativi confini per andare in bici, correre e ogni altra attività consentita in zona arancione.

Ma anche qui ci sono dei vincoli: è vietato recarsi nei capoluoghi di provincia e uscire durante il coprifuoco.

La deroga non vale in zona rossa e arancione scuro.

Bici nei parchi e giardini pubblici (lontano da casa) si può?

Non è vietato andare nei parchi pubblici, nelle ville e nei giardini comunali per utilizzare la bici; questi sono aperti in zona arancione secondo le disposizioni ministeriali, a meno che non ci siano delle ordinanze locali che ne vietano l’accesso.

In zona arancione e rossa è permesso fare sport (quindi andare in bici e correre) lontano dalla propria abitazione a condizione di rispettare il divieto di assembramento.

In bici al lavoro: consentito fare “avanti e indietro” in un altro Comune

Se la bici viene utilizzata come mezzo per recarsi al lavoro, gli spostamenti da e verso altri Comuni (non necessariamente adiacenti) sono sempre consentiti. Ciò perché in tal caso si parla di “comprovate esigenze di lavoro” - da dichiarare nel modulo di autocertificazione - per i quali si è giustificati ad uscire dal Comune e dalla Regione di residenza/domicilio in zona gialla, arancione e rossa.

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