Per le imprese in arrivo 448 milioni di euro per investimenti sostenibili in nuove tecnologie. Ecco chi potrà accedere, lavori ammessi e beneficiari.
Dal MIMIT, Ministero delle Imprese e del made in Italy, arriva il decreto che stanzia un fondo di 448 milioni di euro in favore delle imprese che effettuano investimenti 4.0 e con elevato valore tecnologico a copertura fino al 75% delle spese. Ecco chi può accedere alle risorse del bando investimenti sostenibili, i lavori ammessi e gli importi.
Il provvedimento del Ministro Adolfo Urso è mirato a rafforzare la svolta green delle imprese in modo da ridurre l’impatto ambientale delle produzioni e ad aumentare la competitività delle imprese. Il bando è accessibile alle imprese ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Ecco i dettagli del bonus imprese 2026 riservato alle imprese del Sud che investono in nuove tecnologie.
Bando investimenti sostenibili, ecco i beneficiari del fondo di 448 milioni di euro
Continuano gli aiuti alle imprese con un fondo mirato di 448 milioni di euro, di questi il 25% sono riservati a micro imprese e PMI.
La prima cosa da sottolineare è che le imprese per poter presentare istanza devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese. É, inoltre, necessario essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di contributi previdenziali e assistenziali, la cui violazione costituisce causa ostativa al rilascio del documento unico di regolarità
contributiva (DURC).
Il fondo è alimentato con 216 milioni di euro provenienti al Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027 e circa 224 milioni dalla restituzione delle rate di finanziamenti agevolati di diversi programmi operativi nazionali attivati tra il 2007 e il 2020. Alla dotazione attuale potranno aggiungersi ulteriori risorse provenienti dall’Ue.
Bonus imprese: lavori agevolabili
Le agevolazioni sono riservate a PMI che adottano soluzioni tecnologiche innovative. In particolare:
- advanced manufacturing solutions;
- additive manufacturing;
- realtà aumentata;
- simulation;
- integrazione orizzontale e verticale;
- IoT e industrial internet;
- cloud;
- cybersecurity;
- big data e analytics;
- intelligenza artificiale;
- blockchain.
Tra questi piani saranno maggiormente valorizzati quelli che consentono anche di ottenere miglioramenti climatici e riduzione dell’impatto ambientale.
Le spese agevolabili sono:
- acquisto macchinari;
- opere murarie, nel limite del 40% del totale dei costi);
- software e licenze;
- certificazioni ambientali;
- consulenza specialistica ed energetica.
Non sono ammissibili al bonus imprese 2026 le spese sostenuten con contratto di leasing.
La spesa minima ammissibile all’aiuto di 750mila euro, mentre la spesa massima è di 5 milioni di euro. I progetti ammissibili al beneficio sono solo quelli avviati dopo la presentazione della domanda ed entro 18 mesi. Gli aiuti sono concessi sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 35% e 40% sotto forma di finanziamento agevolato a tasso zero, con piano di ammortamento della durata di 7 anni.
Come presentare domanda e accedere alle risorse del bando investimenti sostenibili
La domanda deve essere presentata attraverso la piattaforma Invitalia. I termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione sono definiti con successivo provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. Non è quindi possibile ora presentare già istanza.
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