Le azioni USA continuano a sorprendere, con l’S&P 500 che ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando i 6.000 punti.
L’euforia torna a regnare sovrana, sostenuta da nuove aspettative accomodanti riguardo alle decisioni della Fed nella riunione di dicembre, in particolare sulla possibile riduzione dei tassi d’interesse.
Questo scenario fornisce nuova spinta alle borse, alimentandone il rally. Tuttavia, di fronte alle grandi incertezze del momento, come l’inflazione e i risultati degli utili del Q4 2024, cosa ci si può realisticamente aspettare con la chiusura del 2024 e l’inizio del 2025?
Azioni USA ai massimi: focus sulla settimana del Ringraziamento
La settimana del Ringraziamento si è rivelata particolarmente positiva per i mercati americani. I tori di Wall Street hanno approfittato di una settimana di negoziazioni abbreviata e di un rinnovato ottimismo sulle politiche monetarie della Federal Reserve (Fed). L’S&P 500 ha toccato livelli record grazie alla prospettiva di ulteriori tagli dei tassi di interesse nel 2025, un fattore che ha catalizzato l’interesse degli investitori.
Il recente aggiornamento del CME FedWatch Tool, a favore di una maggior probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed nella riunione di dicembre 2024, seguito da ulteriori riduzioni previste per marzo e settembre 2025 ha comportanto un forte innalzamento del sentiment degli investitori. Il Fear & Greed Index della CNN si trova ampiamente sopra il livello di «greed», mentre anche il mercato delle opzioni sembra essere tornato in una modalità euforica.
Analisi tecnica: l’S&P 500 guarda avanti
Dal punto di vista tecnico, l’S&P 500 mostra una chiara tendenza rialzista. La rottura sopra i 6.000 punti rappresenta un segnale di forza significativa, con gli indicatori di momentum, come il Relative Strength Index (RSI), che evidenziano un mercato in piena espansione (ipercomprato). Nonostante questo, nella settimana del ringraziamento si sono notati bassi volumi di scambio, che rendono i recenti massimi poco significativi dal punto di vista prettamente tecnico.
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Grafico a candele settimanali dell'indice S&P500. Fonte: baha.com
Prospettive per il 2025: opportunità e rischi per gli investitori
Il 2025 sarà sicuramente un anno particolarmente determinate per il mercato azionario americano. Se i tagli dei tassi previsti dalla Fed si concretizzassero, l’S&P 500 potrebbe beneficiare ulteriormente di un contesto di liquidità favorevole. Tuttavia, la sostenibilità del rally dipenderà dalla forza della ripresa economica e dall’equilibrio tra crescita e inflazione; in particolare, quest’ultima deve dimostrare di essere definitivamente scomparsa. Eventuali sorprese inflazionistiche potrebbero spingere la Fed a riconsiderare il suo approccio accomodante, rappresentando un rischio per i mercati.
Infine, con valutazioni ai massimi storici, gli investitori dovranno valutare se i fondamentali delle aziende supportano questi livelli o se si sta creando una bolla; in questo senso, gli utili del Q4 potrebbero essere un ottimo punto di riferimento per capire la direzione di fondo dell’anno nuovo.