Azioni UniCredit in focus dopo le performance altalenanti delle ultime sedute. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti, sia per chi intende investire al rialzo che per chi punta su nuovi ribassi.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 11,03 € |
| Variazione | -0,75% |
| Max (52 settimane) | 11,994 € |
| Min (52 settimane) | 7,419 € |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 10,2 € |
| RSI 14 | 42,21 |
| MACD | -0,1477 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -2,02% |
| 1 mese | -2,07% |
| 3 mesi | +2,39% |
Dopo i tonfi registrati nelle ultime sedute, le azioni UniCredit potrebbero sfruttare la media mobile a 100 giorni (MM100) per chiudere il gap apertosi lo scorso 26 novembre.
Azioni UniCredit: il quadro tecnico di riferimento
Il sell-off che ha colpito Piazza Affari in chiusura della scorsa settimana non ha ovviamente risparmiato il titolo UniCredit, che tra il 25 ed il 26 novembre ha evidenziato la formazione di un gap tra 11,246 e 10,51 euro.
Nel corso di questa settimana le quotazioni hanno evidenziato una ripresa che ha permesso ai corsi di riportarsi al di sopra della MM100 e che, nelle prossime sedute, potrebbe portare alla chiusura di questo «buco».
Lo scenario operativo di breve periodo
Su queste basi stimiamo che un ulteriore movimento rialzista potrebbe essere sfruttato con un ingresso a 10,95 euro con primo obiettivo a 11,2 euro ed un target più ambizioso, nel caso di superamento della trendline ottenuta dai top dell’11 ottobre e del 4 novembre, fissato a 11,4 euro.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Al ribasso, da 10,8 euro potrebbe scattare un’operazione “short” in direzione di 10,6 e di 10,4 euro.
Nel caso dell’investimento rialzista è possibile fissare lo stop loss a 10,6 euro mentre chi vuole scommettere al ribasso potrebbe fissarlo a 11,1 euro.
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