Leonardo scende mentre il contesto resta favorevole. Un’apparente anomalia che nasconde un cambiamento più profondo nelle dinamiche di mercato.
Leonardo scende mentre la guerra continua. Sembra illogico, ma è esattamente quello che il mercato si aspettava. E se il vero errore fosse pensare che il conflitto faccia ancora salire i titoli della difesa?
Il movimento recente delle azioni Leonardo non rappresenta affatto una contraddizione rispetto al contesto geopolitico, bensì l’espressione più pura di una dinamica finanziaria spesso sottovalutata: il re-rating anticipato di un intero settore.
Nel corso del 2025 il titolo ha registrato una performance straordinaria, con un rialzo pari a circa +88,8%, sostenuto da due driver principali. Da un lato, l’accelerazione strutturale della spesa militare nei Paesi NATO, che ha ridefinito il ruolo strategico della difesa europea. Dall’altro, l’espansione del portafoglio ordini, che ha reso visibile una crescita futura già incorporata nelle aspettative degli investitori. [...]
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