Sell scatenati sulle azioni Inwit, che capitolano fino a -24% dopo non essere riuscite a fare prezzo. Cosa succede, c’entra Telecom Italia.
Azioni Inwit bombardate da forti sell a Piazza Affari. I titoli non sono riusciti a fare prezzo all’inizio della giornata di contrattazioni della borsa di Milano di oggi, giovedì 19 marzo 2026, per aprire poi in forte calo e crollare fino a oltre -24%.
Ora le quotazioni risalgono dai minimi intraday, segnando comunque un tracollo importante, superiore a -16% circa.
Il motivo del tonfo ha a che fare con TIM-Telecom Italia, per la precisione con l’accordo che TIM ha stipulato con Fastweb+ Vodafone per la creazione e la gestione di nuove torri per la telefonia mobile in Italia.
Nel comunicato diramato dal gruppo gestito da Pietro Labriola si legge che “ TIM e Fastweb + Vodafone hanno firmato un accordo non vincolante per la costruzione e gestione di nuove torri (infrastrutture passive) per la telefonia mobile in Italia, con la prospettiva di realizzare fino a 6.000 nuovi siti. L’iniziativa congiunta è finalizzata anche ad accelerare il roll-out nazionale del 5G ”.
Il piano permetterà a TIM e Fastweb + Vodafone “di migliorare l’efficienza operativa e di allineare i costi alla media europea, mantenendo al tempo stesso standard di qualità elevati delle infrastrutture e la flessibilità tecnologica necessaria per lo sviluppo di reti di nuova generazione”.
Si tratta di una iniziativa che prenderà inizialmente il via “attraverso una joint-venture partecipata pariteticamente da TIM e Fastweb + Vodafone, con l’obiettivo di valutare in una fase successiva l’ingresso di investitori terzi nella compagine societaria al fine di ottimizzarne la struttura finanziaria. L’infrastruttura sarà inoltre resa disponibile anche ad operatori terzi di telecomunicazioni sulla base di un modello di accesso aperto ”.
Telecom Italia ha aggiunto che “le attività di costruzione saranno avviate secondo un piano di sviluppo articolato su più anni”, precisando che, insieme a TIM e Fastweb + Vodafone sarà “ anchor tenant della nuova infrastruttura , sottoscrivendo accordi di lungo periodo per l’utilizzo delle torri a condizioni di mercato”.
Non finisce qui, in quanto le parti valuteranno anche “la possibilità di fornire ulteriori servizi”.
Così ha concluso Telecom Italia:
“L’iniziativa contribuisce a rafforzare la sostenibilità del settore delle telecomunicazioni in Italia e consentirà di destinare maggiori risorse allo sviluppo di reti di nuova generazione. Il progetto è subordinato alle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti”.
A perdere terreno, in una seduta ad alta tensione che vede Piazza Affari finire nel mirino dei sell all’indomani del Fed Day e nel giorno della riunione della BCE, sulla scia del nuovo rally dei prezzi del petrolio, sono anche le azioni Telecom Italia e di Vodafone, queste ultime scambiate alla borsa di Londra.
Le azioni Inwit si confermano le peggiori del Ftse Mib di Piazza Affari, che arriva ad accusare una perdita superiore a -2%, scivolando a quota 43.784,78 punti, a causa della paura di uno scatto dell’inflazione e dunque di tassi di interesse più alti decisi dalla BCE, sulla scia del balzo scatenato dei prezzi del petrolio Brent e del gas della giornata di oggi.
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