Azioni Generali, la view degli analisti dopo i conti. Lo scenario migliore e quello peggiore

Laura Naka Antonelli

12 Agosto 2026 - 11:05

La prossima data da segnarsi dopo la pubblicazione dell’ottima semestrale di Generali. Come possono muoversi le azioni?

Azioni Generali, la view degli analisti dopo i conti. Lo scenario migliore e quello peggiore

Cosa fare con le azioni Generali, dopo la pubblicazione della semestrale diffusa alla fine della scorsa settimana?

Il colosso assicurativo ha riportato risultati decisamente brillanti, come ha confermato la forte crescita dell’utile netto normalizzato, balzato del 13,7% su base annua a 2,543 miliardi di euro, al di sopra dei 2, 410 miliardi di euro attesi dagli analisti. Molto bene anche l’utile netto, che si è dimostrato anch’esso superiore alle aspettative, crescendo di quasi il 18%, a 2,538 miliardi. I premi lordi sono saliti del 5,8% a 53,4 miliardi di euro, sostenuti dagli aumenti del segmento Danni (+6,3%) e del segmento Vita (+5,5%).

Generali ha registrato inoltre il record mai realizzato nel primo semestre della raccolta netta Vita, che ha superato gli 8,3 miliardi di euro. La solidità dei conti ha portato il colosso di Trieste a lanciare un piano di buyback del valore di 500 milioni, che è appena partito l’altroieri, lunedì 10 agosto 2026, e che si concluderà entro il secondo semestre dell’anno: ottima notizia per le azioni e per gli azionisti. Ma quanto il titolo ha già prezzato le buone notizie emerse dai conti?

Generali, dopo i conti la data da segnarsi. Investor Day di Londra il prossimo 18 novembre

Indicazioni più chiare sulla strategia del gruppo guidato dal CEO Philippe Donnet emergeranno il prossimo 18 novembre, in occasione dell’Investor Day di Londra che, ha detto agli analisti Donnet, “ci darà l’opportunità di aggiornarvi ulteriormente sull’attuazione del nostro Piano e di illustrarvi nel dettaglio alcune delle nostre iniziative strategiche”.

Azioni Generali a 44 euro, cosa dicono gli analisti. Lo scenario più bearish e quello più bullish

Le azioni Generali riportano oggi un lieve rialzo, viaggiando al di sopra della soglia di 44 euro. Il titolo è reduce da una buona performance: nell’ultimo mese è salito di quasi il 5%, portando il guadagno degli ultimi sei mesi a quasi il 28% e il trend dell’ultimo anno a un rally superiore a +31,5%.

Tra i 15 analisti che hanno avviato la copertura sulle azioni, spicca la presenza di rating variegati: uno Strong Buy, 6 valutazioni Buy, 6 giudizi Hold, e 3 Sell.

Il valore medio del target price è pari a 41,95 euro, al di sotto del rispetto agli attuali 44,10 euro a cui le azioni stanno viaggiando sul Ftse Mib.

La view più bearish sul titolo Generali è di un calo fino a 28,50 euro, mentre i più bullish intravedono uno scatto delle azioni fino a 73 euro.

Il target price medio di €41,95 comporta dunque per le azioni un potenziale ribasso del 4,9% rispetto alle attuali quotazioni, mentre lo scenario più ribassista, con un target di €28,50, indica il rischio di una flessione pari a -35,4%.

Il best case scenario, che punta a uno scatto fino a €73, incorpora un rally potenziale pari a +65,5%.

A fronte di questi numeri spicca la nota di Equita SIM che, nel commentare la pubblicazione della semestrale, ha confermato la visione neutrale sulle azioni, rivedendo tuttavia al rialzo il target price dai precedenti €39,5 a €44. Si tratta di un target price che i titoli hanno tuttavia già raggiunto.

La view di Equita SIM dopo i conti. Alzate le previsioni sugli utili 2026-2028

La SIM milanese ha spiegato di avere migliorato le previsioni sugli utili di Generali, in media del 3%
per il periodo 2026-28
, “principalmente per riflettere una più forte contribuzione dal business A&WM (parzialmente compensata da un impatto più elevato da H&O)” e, anche, per le “minori spese sotto la linea operativa”.

Per il 2026, le attese sono di una crescita dell’EPS (utile per azione) adjusted di circa il 14%, ben al di sopra del target 8-10% fissato dal piano.

Proprio sulla base delle nuove previsioni sugli utili, così come dell’ “incremento del multiplo target P/E 2027 sia nel P&C, ovvero Danni, (da 13x a 14x) che nel Life, dunque nel ramo Vita, (da 12x a 13x) per riflettere più adeguatamente un tasso di crescita più sostenuto del business assicurativo”, la SIM ha alzato il target price a €44.

Equita SIM alza target price su azioni Generali, ma la visione rimane neutrale. Ecco perché

Si tratta di un valore che implicherebbe (e che già implica, visto che le azioni viaggiano al di sopra della soglia di 44 euro), un P/E adjusted atteso per il 2027 pari a 12,7 volte.

Detto questo, non è mancata la precisione: “Sebbene apprezziamo l’eccellente dinamica operativa e la sostenuta traiettoria di crescita, confermiamo la Visione neutrale, con Generali che tratta vicino alla nostra valutazione fondamentale”.

Equita ha concluso la nota ricordando che “negli ultimi 3 mesi il titolo ha continuato a performare molto positivamente (+15% rispetto alla media di settore +9%), incorporando anche un crescente appeal speculativo”.

Le azioni trattano, hanno precisato ancora gli analisti a un valore corrispondente a P/E attesi per il 2027/28 pari rispettivamente a 13 e a 12 volte, “a premio rispetto al settore assicurativo europeo (12x/11x)”.

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