Azioni Generali fanno la storia, sopra $40 euro con risiko banche. Cosa dicono gli analisti ora?

Laura Naka Antonelli

09/06/2026

Azioni Generali sotto i riflettori, dopo lo scatto oltre la soglia di $40 avvenuto sulla scia del doppio agguato di Intesa SanPaolo e Banco BPM su MPS.

Azioni Generali fanno la storia, sopra $40 euro con risiko banche. Cosa dicono gli analisti ora?

Grazie al risiko bancario che è riesploso a Piazza Affari, con MPS contesa tra Intesa SanPaolo e Banco BPM, le azioni Generali hanno fatto la storia, balzando per la prima volta sopra la soglia dei 40 euro.

Il titolo, quotato sul Ftse Mib della borsa di Milano, ha toccato oggi martedì 9 giugno 2026 un massimo intraday di 40,59 euro, forte di un balzo YTD, ovvero dall’inizio del 2026, pari a +13% circa e di un rally superiore a +27% su base annua. Il trend positivo delle azioni non stupisce, se si considera che il Leone di Trieste è stato spesso considerato dagli analisti il vero target a cui puntano le principali banche italiane.

Ora, ancora di più, visto che al centro della seconda stagione di risiko bancario inaugurata da Intesa SanPaolo e BPM c’è per l’appunto MPS che, con la preda conquistata Mediobanca, detiene il 13% circa di Generali. Vero che Carlo Messina, CEO di Intesa, ha subito precisato cosa intende fare con le azioni del colosso di Trieste (tra l’altro attenzionato anche dal governo Meloni, per motivi legati al suo DNA di cassaforte dei risparmi degli italiani e grande acquirente di BTP). Ma gli interrogativi su cosa accadrà a Generali, dopo la grande sorpresa arrivata anche da UniCredit, inevitabilmente stanno montando. Cosa dicono dunque gli analisti? Comprare ancora o vendere, visto il massimo storico appena testato?

Azioni Generali, il target price medio degli analisti implica un calo dopo record storico oltre $40

In realtà, guardando a quanto emerge dal consensus degli analisti, l’impressione è che le azioni Generali abbiano messo forse troppo il turbo.

Allo stesso tempo, saranno probabilmente molti gli strategist già impegnati in queste ore a cercare di capire se sia necessario apportare modifiche ai loro outlook, considerando le ambizioni di Intesa SanPaolo e di Banco BPM su MPS e, dunque, su Generali.

In evidenza soprattutto l’assedio a Mediobanca di Intesa. Non per niente, anche i titoli Mediobanca sono schizzati al rialzo nella seduta di ieri lunedì 8 giugno 2026, dopo l’annuncio arrivato da Ca’ de Sass.

Sulle azioni Generali, in media il target price stimato dai 18 analisti che hanno avviato una copertura sui titoli rimane però inferiore rispetto ai livelli attuali, in quanto pari a 38,94 euro: valore che implica un ribasso del titolo, rispetto ai massimi testati oggi a 40,59 euro, di circa il 4,06%.

Occhio al target price più basso (che implica calo -30%) e alla view più bullish (rally +13%)

Il valore medio del target price atteso è calcolato prendendo in considerazione target price inclusi in una forchetta molto ampia, compresa tra il prezzo obiettivo più basso, pari a 28,50 euro, e il prezzo obiettivo più alto, pari a 46,01.

Questo significa che gli analisti più bearish scommettono su una flessione del titolo Generali del 30%, mentre quelli più bullish intravedono (prendendo sempre in considerazione il record intraday di oggi di 40,59 euro) su un rally per i titoli del 13% circa.

Le variazioni nei target price riflettono la view variegata che gli analisti hanno sulle azioni Generali.

Rating azioni Generali. Tra i 18 del consensus spiccano 3 Strong Buy e 6 Hold. Ci sono anche i Sell

Tra i 18 rating degli stessi analisti che hanno avviato una copertura sulle azioni, si mettono in evidenza 3 “Strong Buy”, 7 “Buy”, 6 “Hold”, 2 “Sell”.

Occhio agli aggiornamenti dei target price e dei rating delle azioni Generali arrivati alla fine di maggio dal mondo degli analisti, prima delle doppie mosse di Intesa SanPaolo e di Banco BPM su MPS.

Equita ha confermato il rating “Hold”, rivedendo al rialzo il target price sulle azioni da 36 euro a 39,50 euro.

Berenberg ha ribadito invece la valutazione “Buy”, alzando il target price da 41 a 45,40 euro e confermandosi così tra gli analisti più bullish sulle azioni.

La divisione di ricerca di Banca Akros ha annunciato un premio doppio sui titoli Generali, migliorando sia il rating (da “Neutral” ad “Accumulate”), che il target price, da 40 a 42 euro.

Molto positivi sui titoli del Leone anche gli analisti di Mediobanca, che hanno confermato il giudizio “Outperform”, aumentando il target price a 42 dai precedenti 39 euro.

Un doppio upgrade è stato firmato anche da Oddo BHF, che ha alzato il giudizio a “Neutral” da “Underperform”, alzando il target price da 37 a 40 euro.

Particolare cruciale da considerare è il fatto che molti analisti sono diventati più ottimisti sulle azioni Generali prima delle grandi manovre annunciate da BPM e Intesa su MPS, guardando dunque con favore ai fondamentali del colosso finanziario. Il che significa che, sebbene la forchetta dei target price sia molto ampia, e sebbene le valutazioni bearish non manchino, diversi analisti continuano a lanciare il messaggio “Accumulate al pubblico degli investitori e dei trader. Allo stesso tempo, mai dimenticare le alternative.

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