Azioni: cosa aspettarsi dal secondo semestre del 2023?

Tommaso Scarpellini

5 Luglio 2023 - 17:55

Dopo un primo semestre all’insegna di molte incongruenze tecniche, gli analisti iniziano a domandarsi cosa abbia senso attendersi per l’ultima metà del 2023. Uno sguardo ai mercati azionari.

Azioni: cosa aspettarsi dal secondo semestre del 2023?

Nel primo semestre del 2023 si è assistito a una ripresa anomala delle asset class speculative sui mercati finanziari, nonostante una presunta crisi energetica in Europa, crisi bancarie negli Stati Uniti e una crescente tensione causata da una guerra in corso. Ciò ha generato preoccupazioni costanti riguardo alla possibilità di una grave recessione che avrebbe potuto colpire le economie occidentali. Inoltre, si sono verificati aumenti improvvisi e persistenti dei tassi d’interesse, mentre l’inflazione è rimasta costantemente sopra il target del 2% stabilito dalle banche centrali dei Paesi occidentali.

Alla fine del 2022, la maggior parte degli analisti intervistati nelle analisi di consenso aveva previsto un inizio ribassista per i mercati azionari, con una rivalutazione positiva dei prezzi degli asset più conservativi, come le società che operano nel settore dei beni di prima necessità, del lusso e della salute, a scapito delle società più speculative. Tuttavia, la realtà dei fatti ha dipinto un quadro finanziario diverso, in cui le società tecnologiche ad alta capitalizzazione hanno beneficiato di un inaspettato aumento, probabilmente dovuto alla notevole rivalutazione del settore della sicurezza informatica e dell’intelligenza artificiale. Questo ha avuto un impatto non solo sull’indice S&P500, ma ha portato, seppur con un certo ritardo, a un aumento del valore delle società che apparentemente avevano poco a che fare con l’intelligenza artificiale.

Sorprendentemente, anche l’indice EU50 in Europa ha raggiunto massimi assoluti nonostante una recessione tecnica in corso.

Cosa aspettarsi nel secondo semestre del 2023 dalle borse?

Nella seconda metà dell’anno, l’attenzione degli analisti si concentra nuovamente sulla recessione come questione cruciale. Sorge la domanda se le banche centrali saranno in grado di gestire l’inflazione senza scatenare una recessione. Nonostante ciò, l’economia e le aziende hanno dimostrato una maggiore resilienza rispetto alle previsioni, ed è presumibilmente questa la ragione per cui i titoli stanno registrando aumenti di valore sui mercati finanziari. Tuttavia, durante una recessione, solitamente si verifica una contrazione dei margini aziendali.

A giudicare dalle dichiarazioni dei banchieri centrali, è ragionevole aspettarsi ulteriori incrementi dei tassi d’interesse. Secondo i dati di Refinitiv Datastream, ciò ha influenzato le aspettative sugli utili aziendali, che sono diminuite. Tuttavia, un’indagine condotta da Absolute Strategy Research mostra che la maggior parte dei gestori di fondi si aspetta una recessione nei prossimi mesi, anche se questa percentuale sta diminuendo gradualmente.

MSCI World: uno sguardo all’indice azionario mondiale

Non sorprende che a partire da maggio 2023, anche l’indice MSCI World, che rappresenta i mercati globali, abbia mostrato un trend rialzista che si è diretto verso i massimi raggiunti nel 2022. Questo indica un apprezzamento generale della stragrande maggioranza degli asset con maggiore capitalizzazione a livello globale. L’indice MSCI World comprende una vasta gamma di società di grandi e medie capitalizzazioni provenienti da Paesi sviluppati, pertanto un aumento dell’indice generalmente riflette una performance positiva dei mercati azionari globali.

Amundi ETF MSCI WORLD, 1W Amundi ETF MSCI WORLD, 1W Grafico a candele settimanali dell'indice MSCI WORLD. Fonte: Teletrader.com

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