Dopo le forti vendite registrate nelle ultime sedute, le azioni BPER nel breve potrebbero fornire interessanti opportunità di investimento. Vediamo come valutare delle strategie operative con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
BPER
I prezzi delle azioni BPER, come è possibile vedere dal grafico, da metà maggio 2018 (quando scambiavano a 2,9 euro), sono inserite in solido canale ribassista.
BPER, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Sopra la media mobile a 200 periodi tra ottobre 2019 e febbraio 2020, le quotazioni di BPER da giugno 2020 sono saldamente inserite in un canale ribassista delimitato al rialzo dalla trendline che unisce i top del 25 marzo e dell’8 giugno e supportate dalla linea ottenuta con i massimi del 29 aprile e del 13 settembre 2019.
Al momento nella parte bassa del canale discendente, i corsi, attualmente di poco sopra la soglia di 1 euro, potrebbero provare, anche alla luce di un RSI a 34 punti, a riportarsi fino a 1,2 euro.
Al ribasso invece, a sostenere l’eventuale caduta delle azioni BPER troviamo prima il sostegno statico rappresentato da quota 1 euro e poi la retta ottenuta congiungendo i massimi messi a segno il 17 marzo e nei primi giorni di maggio.
Strategie operative su BPER
In questo scenario, si potrebbero valutare strategie di natura rialzista da 1,03 euro con obiettivo iniziale a 1,1 euro e target principale fissato a 1,2 euro.
Lo stop loss invece andrebbe fissato a 0,85 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014920985 e leva 14,78.
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