Il ritorno degli acquisti sulle azioni Apple ha fatto scattare il conto alla rovescia su quando sarà sfondato il muro dei 3 mila miliardi di dollari di capitalizzazione. Vediamo cosa dice il grafico.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 176,2 $ |
| Variazione | +0,2% |
| Max (52 settimane) | 1797 $ |
| Min (52 settimane) | 116,59 $ |
| Indicatori | |
| MM200 | 142,53 $ |
| RSI 14 | 52,86 |
| MACD | 4,83 |
| Performance | |
| 1 settimana | +2,31% |
| 1 mese | +9,21% |
| 3 mesi | +20,12% |
Positive nelle ultime sedute, le azioni Apple si stanno tornando ad avvicinare, in termini di capitalizzazione totale, alla fatidica soglia dei 3 mila miliardi di dollari.
Azioni Apple: il quadro tecnico di riferimento
Dopo il nuovo massimo storico fatto segnare lo scorso 13 dicembre sopra i 182 dollari (182,16$), per superare i 3 mila miliardi di dollari occorre spingersi fino a 182,85$, il titolo Apple ha avviato un ritracciamento che si è arrestato a 167,5 dollari.
Da qui è partito un rimbalzo che potrebbe rappresentare il preludio per nuovi massimi storici.
Nel caso in cui dovessimo invece assistere ad una correzione, a frenare la caduta dei corsi ci penserebbe prima la trendline ottenuta dai top del 22 novembre e del 21 dicembre e poi quella ottenuta dai massimi del 24 agosto e del 29 dicembre 2020.
Lo scenario operativo di breve periodo
Per sfruttare nuovi rialzi si potrebbe aprire una posizione “long” da 174,5 dollari in direzione dei 179 e dei 183 dollari. Lo stop loss potrebbe essere fissato a 168 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Nell’ipotesi si volesse puntare su ulteriori prese di beneficio, che crediamo improbabili, uno “short” potrebbe partire da 172 dollari con obiettivo primario a 166 e secondario a 162 dollari. La posizione verrebbe invalidata dall’approdo a 178 dollari.
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