L’intonazione rialzista delle azioni Amazon si trova a fare i conti con i numeri della trimestrale. Vediamo quali sono i livelli tecnici più importanti e dove potrebbero arrivare le azioni.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 3.702 $ |
| Variazione | +1,23% |
| Max (52 settimane) | 3.73141 $ |
| Min (52 settimane) | 2.951,95 $ |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 3.264,81 $ |
| RSI 14 | 52,7 |
| MACD | 59,03 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +4,32% |
| 1 mese | +8,86% |
| 3 mesi | +8,62% |
Più che raddoppiate rispetto ai minimi segnati a marzo 2020, le azioni Amazon si trovano a che fare con le indicazioni in arrivo dalla trimestrale. La sensazione è che il titolo, in solido territorio rialzista da oltre un anno, si stia preparando per mettere a segno nuovi massimi storici. Staremo a vedere.
Il quadro tecnico di riferimento
Alle azioni Amazon è bastato circa un mese, un record in termini di rapidità, per recuperare i livelli pre-Covid. Grazie al sostegno della trendline ottenuta dai minimi messi a segno l’8 ed il 10 giugno 2020, le azioni del colosso dell’e-commerce e del cloud hanno avviato una fase rialzista che, a inizio settembre 2020, ha permesso ai corsi di toccare un picco sopra quota 3.550 dollari.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.Il raggiungimento di questo top ha innescato una fase laterale compresa tra i 3 mila ed i 3.500 dollari. Dopo un test della media mobile a 200 giorni tra il 10 maggio ed il 7 giugno, le azioni sono riuscite a superare il livello resistenziale già citato aggiornando il massimo storico a 3.773 dollari.
Il ritracciamento si è arrestato in corrispondenza della soglia dei 3.500 dollari, ora divenuta un supporto ed il successivo rimbalzo sembrerebbe preludere a nuovi massimi storici.
Lo scenario operativo di breve periodo
Nel caso si volesse puntare su nuovi record storici, e questo rappresenta il nostro scenario base, si potrebbero sfruttare eventuali approdi a 3.650 dollari per puntare in direzione dei 3.750 dollari prima e dei 3.790 poi. Lo stop loss potrebbe essere fissato a 3.550 dollari.
Per chi invece volesse puntare su prese di beneficio, i 3.745 dollari potrebbero innescare ritracciamenti con primo target a 3.650 e secondo a 3.600 dollari. Lo stop loss a questo punto andrebbe posizionato a 3.780 dollari.