Cattolica affonda in Borsa: necessario aumento di capitale da mezzo miliardo

Le azioni Cattolica Assicurazioni sono crollate in Borsa dopo che l’Ivass ha rilevato la necessità di un aumento di capitale. L’accaduto

Cattolica affonda in Borsa: necessario aumento di capitale da mezzo miliardo

Pessimo avvio di settimana per le azioni di Cattolica assicurazioni, che in pochissimi minuti hanno registrato flessioni a doppia cifra percentuale.

Il tracollo del titolo ha trovato ragion d’essere in quanto comunicato dall’Ivass, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, che analizzando la situazione del gruppo ha chiesto a gran voce un aumento di capitale da mezzo miliardo di euro.

Un fulmine a ciel sereno che ha dato vita a una vera e propria pioggia di vendite sulle azioni Cattolica. Il titolo è crollato di oltre il 14% in avvio di seduta.

Crollo azioni Cattolica: aumento di capitale vicino?

Da marzo scorso, l’Istituto di Vigilanza ha iniziato a richiedere monitoraggi settimanali sul Solvency Ratio del Gruppo e delle singole società ad esso appartenenti e ad attirare la sua attenzione sono stati gli esiti dell’8 e del 15 maggio.

L’Ivass ha messo in evidenza una situazione di solvibilità indebolita in seguito allo scoppio della pandemia e al conseguente tonfo dei mercati finanziari globali. L’ampliamento degli spread, l’ulteriore calo dei tassi risk free e il crollo dell’azionario hanno fatto il resto.

“In particolare, si fa notare che due società controllate Vita, BCC Vita e Vera Vita, hanno presentato una stima di Solvency Ratio inferiore al minimo regolamentare, di cui la prima sotto il livello del MCR (“Minimum Capital Requirement”)”.

Da qui la necessità di richiedere un aumento di capitale da 500 milioni di euro che dovrà prendere il via entro l’inizio dell’autunno prossimo.

L’Ivass, comunque, non si è limitata a richiedere la citata ricapitalizzazione che ha fatto crollare le azioni Cattolica, ma ha altresì domandato al gruppo la presentazione di un piano (entro fine luglio) nel quale specificare tutte le azioni intraprese sul fronte solvibilità, liquidità e così via.

“Vengono inoltre richieste delle integrazioni e delle estensioni nelle analisi e nelle misure del cosiddetto “Piano di emergenza rafforzato”. Infine, l’IVASS chiede al CdA di Cattolica di sospendere la corresponsione della componente variabile della remunerazione a favore degli esponenti aziendali.”

Al momento in cui si scrive, le azioni Cattolica Assicurazioni stanno perdendo 12 punti percentuali e stanno scambiando su quota €3,62.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories