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Avvocati: Fac-Simile del preventivo scritto obbligatorio

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Avvocati: Fac-Simile del preventivo scritto obbligatorio

A partire da martedì 29 agosto per avvocati e liberi professionisti vige l’obbligo di presentare il preventivo in forma scritta prima del conferimento dell’incarico; ecco quali voci inserire nella parcella per non commettere errori.

Preventivo obbligatorio per gli avvocati e professionisti: a partire da martedì 29 agosto 2017 la parcella va presentata prima dell’assegnazione dell’incarico, esclusivamente in forma scritta.

Lo stabilisce il ddl concorrenza pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 agosto 2017 con il quale sono state introdotte diverse novità per gli avvocati e i liberi professionisti.

Per l’avvocato che non rispetta le regole il Ddl Concorrenza non prevede sanzioni, ma in caso di violazione del suddetto obbligo il legale rischia comunque una diffida sulla base di quanto stabilito dal nuovo Codice Deontologico.

Ecco perché è molto importante essere a conoscenza delle nuove regole e di quali voci inserire nella parcella. A tal proposito di seguito potete scaricare il Fac-Simile di un preventivo scritto utilizzabile per la sottoscrizione dell’accordo per il conferimento dell’incarico professionale.

Prima però ecco una guida dettagliata su una delle novità più importanti introdotte dal Ddl concorrenza: il preventivo in forma scritta obbligatorio per i professionisti.

Perché il preventivo va sottoscritto prima del conferimento dell’incarico?

Il ddl concorrenza punta a rafforzare la trasparenza dei professionisti nel rapporto con i clienti ed è per questo che per gli avvocati e per tutti gli altri liberi professionisti, come ad esempio gli architetti, il preventivo va presentato obbligatoriamente prima dell’affidamento dell’incarico, a prescindere da quella che è la richiesta del cliente.

Ma la voce relativa al prezzo della parcella non è l’unica che deve essere inserita nel preventivo. Il ddl concorrenza, infatti, stabilisce nel dettaglio tutte le informazioni che devono essere date al cliente. Ecco quali sono le voci che non potranno mancare nella parcella e quali errori non deve commettere il libero professionista.

Obbligo preventivo scritto per i professionisti: cosa non può mancare

Per gli avvocati ci sono già delle regole ferree per quel che riguarda la compilazione della parcella, ma dal 29 agosto a queste si sono aggiunte quelle rese ancora più severe dal Ddl concorrenza.

Questo stabilisce che sia gli avvocati che tutti gli altri iscritti agli albi professionali devono presentare il preventivo con i relativi costi in forma scritta e prima dell’inizio della prestazione professionale.

Il preventivo va presentato anche se il cliente non ne fa richiesta: è compito dell’avvocato, quindi, far conoscere tutti i dettagli dell’incarico che gli verrà conferito.

Oltre ad un elenco dettagliato dei costi, con tutte le singole voci di spesa, il professionista deve ricordarsi di inserire nel preventivo le informazioni relative al lavoro che andrà ad eseguire.

Nel preventivo, ad esempio, non può mancare la comunicazione al cliente riguardante la complessità dell’incarico conferito, così come tutti gli oneri presumibili che ci potrebbero essere dall’inizio della prestazione lavorativa alla sua conclusione.

Ma non solo, perché il ddl concorrenza apportando delle modifiche all’articolo 13 della legge professionale forense (la n°247 del 2012) introduce delle novità ad hoc per i legali. Ad esempio, viene stabilito che la parcella va suddivisa - così come accade già oggi - in oneri, spese e compenso professionale.

Per non commettere errori ecco il Fac-Simile - da consultare e scaricare - di un preventivo scritto utilizzabile da un avvocato.

FAC-SIMILE: preventivo scritto avvocati
Clicca qui per scaricare il modello da utilizzare per la sottoscrizione dell’accordo per il conferimento dell’incarico professionale.

L’avvocato deve indicare i titoli conseguiti

E non è tutto, perché il ddl concorrenza, che come anticipato punta ad un incremento della trasparenza nel rapporto tra professionista e cliente, stabilisce che nel preventivo va indicato il titolo conseguito insieme ad eventuali specializzazioni.

In questo modo il cliente è a conoscenza delle caratteristiche del professionista al quale si rivolge, mentre per quanto riguarda il prezzo è a riparo da spiacevoli sorprese visto che il legale non potrà chiedere di più rispetto a quanto indicato nella parcella.

Il preventivo va presentato in forma scritta, ma è concessa anche la forma digitale. L’importante è che i documenti non manchino delle informazioni appena indicate, altrimenti il professionista potrebbe essere sanzionato per le proprie dimenticanze.

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