Auto a metano, firmato il decreto per il rifornimento self service

Redazione Motori

27 Febbraio 2019 - 09:18

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Chi possiede un’auto a metano potrà fare rifornimento in modalità self service come per il GPL.

Il rifornimento self service per le auto a metano si avvicina. Dopo l’approvazione in Commissione Europea, anche i ministeri dell’Interno e dello Sviluppo economico hanno firmato il decreto che modificherà il testo della legge attualmente in vigore e che riguarda la distribuzione di gas naturale.

La norma istituisce il rifornimento fai-da-te 24 ore su 24 anche durante gli orari di chiusura del gestore, appianando una delle maggiori differenze con benzina e gasolio.

Il self service per le auto a metano è un passo avanti per tutti gli automobilisti che hanno scelto questo tipo di alimentazione. Viene così tolto un limite che finora ha contribuito a frenare la diffusione delle auto a gas naturale, che garantiscono costi ed emissioni più bassi.

A metà 2019 potrebbe già essere operativa la nuova modalità di rifornimento, finora effettuato esclusivamente dal personale autorizzato e quindi soltanto in orari di apertura delle stazioni di servizio.

Auto a metano, arriva il self service

Il decreto della Commissione Europea modifica il testo della norma in merito all’esercizio degli impianti di distribuzione stradale del gas naturale per autotrazione.

Come riferito da Federmetano e Metanoauto in un comunicato congiunto, la Commissione Europea ha accolto senza modifiche lo schema del decreto. Dopo la firma dei ministeri dell’Interno e dello Sviluppo economico è attesa la trascrizione sulla Gazzetta Ufficiale, attesa entro la fine di febbraio, e se i tempi saranno rispettati la norma entrerà in vigore dopo 30 giorni, e quindi prima di aprile.

Il nodo saranno le norme attuative che regoleranno la novità: tra queste l’istituzione di un archivio utenti su una piattaforma da specificare dove gli automobilisti potranno formarsi con un corso per imparare al meglio le procedure del rifornimento. Al termine della formazione gli utenti dovranno dichiararsi istruiti per assumersi tutte le responsabilità sulla fase di rifornimento.

Le colonnine del metano andranno quindi aggiornate in modo da riconoscere soltanto gli utenti accreditati, ma al momento sembra difficile. Inoltre saranno dotate di un pulsante che interrompa immediatamente l’erogazione in caso di problemi. L’entrata in vigore di queste linee guida potrebbe richiedere molto tempo.

Cosa cambia con il self service al metano?

Gli automobilisti che guidano auto a metano oggi possono fare rifornimento soltanto in alcune pompe attrezzate per il gas naturale e soltanto negli orari di apertura con l’operatore che effettua il servizio.

Il risultato è che per ogni quartiere sono pochi i punti di rifornimento per il metano e che agli orari di punta si possono incontrare file di auto che devono fare il pieno. Con la modifica della legge, come per benzina, Diesel e GPL, anche chi guida un’auto a metano potrà fermarsi alla stazione di rifornimento a fare il pieno in autonomia.

Questo comporta che le strutture attrezzate potranno consentire il servizio fai-da-te alle auto a metano anche in orari fuori dall’apertura con operatore, eliminando le code e consentendo agli automobilisti di fare rifornimento quando più opportuno per le proprie abitudini. Indirettamente, la misura incentiverà anche all’acquisto di auto a metano, togliendo la preoccupazione del rifornimento agli automobilisti.

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