Auto elettriche: come preservare l’autonomia durante i mesi invernali

Marco Lasala

30/12/2021

30/12/2021 - 14:32

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Nell’era della transizione energetica le auto elettriche si stanno rapidamente diffondendo, ecco utili suggerimenti su come preservare la loro autonomia durante i rigidi mesi invernali.

Auto elettriche, veicoli a zero emissioni, pratici strumenti di lavoro che consentono di attraversare zone a traffico limitato ma anche di risparmiare notevolmente sui costi di gestione rispetto a un’analoga vettura con motore endotermico.

Nonostante gli enormi progressi tecnologici compiuti negli ultimi anni dall’industria automotive nella produzione e sviluppo delle full electric, gli sbalzi termici ancora influiscono in maniera determinante sulla durata e autonomia delle auto elettriche.

Perché le auto elettriche consumano maggiore energia durante l’inverno?

Auto elettriche - Schema alimentazione Auto elettriche - Schema alimentazione

Soprattutto nei piccoli spostamenti, la corrente elettrica viene utilizzata per riscaldare l’abitacolo ma anche per portare la batteria alla giusta temperatura d’esercizio, ciò si traduce in un forte aumento dei consumi e conseguentemente in una minore autonomia. Le auto con motore endotermico al contrario, utilizzano il calore del motore per riscaldare gli interni della vettura.

Al fine di preservarne durata ed efficienza, le batterie agli ioni di litio montate sui veicoli elettrici devono lavorare a temperature comprese entro in determinato range, in questo arco di esercizio assicurano le migliori performance sia in termini di potenza erogata ma anche e soprattutto di recupero dell’energia dissipata.

Jens Obernolte Head of Energy and Weight Management Volkswagen ha dichiarato: “L’obiettivo della gestione termina è far funzionare la batteria con la massima parsimonia possibile in modo che invecchi lentamente. Per questo ha un proprio circuito di raffreddamento e riscaldamento che concorre la mantiene alla giusta temperatura”.

In caso di clima rigido e freddo, una fonte esterna di riscaldamento provvede a riscaldare le celle fino a portarle a operare alla temperatura di esercizio ideale.

Perché le auto elettriche consumano di più nei brevi spostamenti?

Il pacco batteria per raggiungere una corretta temperatura di esercizio richiede un dispendio considerevole di energia, l’utilizzo di pompe di calore ha consentito di ridurre notevolmente il consumo di energia soprattutto in condizioni di traffico intenso, quando si effettuano partenze continue e il clima esterno ha una temperatura al di sotto dello zero.

Il pre-riscaldamento dell’abitacolo è una opzione sempre più presente, spesso quando le auto elettriche sono collegate a una colonnina di ricarica esterna è possibile programmare l’entrata in funzione del climatizzatore al fine risparmiare sensibilmente energia durante l’utilizzo successivo della vettura.

Sempre secondo quanto affermato da Jens Obernoltem, sui veicoli elettrici influisce più avere il climatizzatore a due o tre zone, il volante e sedili riscaldati piuttosto che avere un pacco batteria di grandi dimensioni.

Viaggiare con i finestrini chiusi per migliorare l’aerodinamica, evitare il trasporto d’inutili pesi a bordo e selezionare l’opzione Eco presente sulla stragrande maggioranza delle vetture elettriche e che riduce la potenza dell’impianto di climatizzazione, sono utili accorgimenti per aumentare considerevolmente l’autonomia di un’auto elettrica.

Auto elettriche - Modalità Eco Auto elettriche - Modalità Eco

Anche l’utilizzo di pneumatici invernali contribuisce a ridurre l’autonomia di una vettura a zero emissioni, la loro maggiore resistenza al rotolamento influisce negativamente sul coefficiente di resistenza aerodinamica.

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