Anche la Disney dice addio al metaverso e taglia 7 mila dipendenti

Enrica Perucchietti

31 Marzo 2023 - 08:00

La multinazionale statunitense ha eliminato la divisione che sviluppava il metaverso. Lo scopo è un «controllo dei costi» e la creazione di «un’attività più semplificata».

Anche la Disney dice addio al metaverso e taglia 7 mila dipendenti

Che il metaverso si stia rivelando un vero e proprio flop è ormai sotto gli occhi di tutti.

Non solo era un cantiere a cielo aperto, ma le aziende che vi hanno investito hanno riportato ingenti perdite e stanno correndo ai ripari. Alimentare le aspettative, questa volte, si è rivelata una mossa perdente: l’ennesima bolla che sta scoppiando nel bel mezzo dell’ondata di licenziamenti che sta travolgendo la Silicon Valley.

Così, dopo Microsoft, anche la Disney ha deciso di fuggire dalla gabbia digitale e tornare con i piedi ben saldati a terra.

Addio al team sul metaverso

La multinazionale statunitense ha eliminato la divisione (50 persone) che sviluppava il metaverso, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, come parte della più ampia ristrutturazione che porterà a ridurre il numero dei dipendenti di circa 7.000 unità nei prossimi due mesi, oltre a tagli per 5,5 miliardi.

Con una lettera ai suoi dipendenti, l’ad dell’azienda, Bob Iger, ha comunicato i primi tagli al personale, a cui seguiranno altri licenziamenti ad aprile e prima dell’estate. L’obiettivo è quello di controllare i costi e snellire la struttura aziendale. Tra le divisioni coinvolte ci sono Disney Entertainment, Disney Parks, Experiences and Products e Corporate, mentre Espn dovrebbe essere coinvolta nei successivi tagli.

Guidata da Mike White, ex dirigente dei prodotti di consumo della Disney, la divisione era stata creata per raccontare storie interattive in nuovi formati tecnologici utilizzando la vasta libreria di proprietà intellettuale dell’azienda.

A differenza dei 50 membri del team che hanno perso il lavoro, White rimarrà in azienda, anche se non è chiaro quale sarà il suo nuovo ruolo.

L’ex amministratore delegato della Disney, Bob Chapek, aveva assunto White a febbraio del 2022, comunicando ai dipendenti in una nota interna che l’obiettivo era quello di «creare un paradigma completamente nuovo per il modo in cui il pubblico vive e si impegna nelle nostre storie». Chapek, a cui è succeduto Iger come amministratore delegato a novembre, aveva descritto il metaverso come «la prossima grande frontiera». Una frontiera che, però, è stata abbandonata prima ancora di essere raggiunta.

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