I prezzi di Mediobanca hanno reagito positivamente al test di un supporto orizzontale. Se venissero forniti altri segnali di forza, si potrebbero valutare strategie di natura long con i Turbo Certificates di BNP Paribas
Mediobanca
Nelle recenti sedute, le quotazioni di Mediobanca sono riuscite a rialzare la testa a ridosso del supporto orizzontale a 4,814 euro, lasciato in eredità dai minimi del 30 marzo 2020.
Mediobanca, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
In generale, i corsi sono inseriti in un downtrend piuttosto intenso, con il titolo che nella discesa messa a segno tra febbraio e marzo 2020 ha violato importanti livelli di concentrazione di domanda, come la media mobile semplice a 200 giorni, la linea di tendenza che unisce i minimi del 2 gennaio e 4 febbraio 2019 e il sostegno orizzontale espresso dai massimi del 31 ottobre 2018.
Nella seconda metà dello scorso marzo i prezzi hanno iniziato a rialzare la testa, anche grazie al supporto fornito dalla soglia psicologica dei 4 euro. A tal proposito, il superamento della trendline che unisce i top del 9 marzo a quelli del 7 aprile 2020 potrebbe attirare nuovi acquisti, con le quotazioni che avrebbero la possibilità di venire attirate dal gap down aperto dal 9 marzo 2020, a 7,09 euro.
Una discesa al di sotto del livello orizzontale a 4,814 euro determinerebbe invece un ritorno della debolezza con una prosecuzione della fase discendente.
Strategie operative su Mediobanca
Operativamente, si potrebbero valutare strategie di natura long in caso di recupero di 5,25 euro. Lo stop loss sarebbe localizzato a 4,714 euro, mentre l’obiettivo principale a 5,82 euro. Il target finale andrebbe invece posto sulla soglia psicologica dei 6 euro.
Per questo tipo di operatività, si adatta il certificato Turbo Long di BNP Paribas con ISIN NL0014606097 e leva 3,5.