L’impostazione grafica dell’Eur/Usd evidenzia incertezza nel giorno del discorso del Presidente della Fed, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole. Vediamo quali livelli monitorare
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,1069 |
| Variazione | -0,10% |
| Max (52 settimane) | 1,1815 |
| Min (52 settimane) | 1,1027 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,1284 |
| RSI 14 | 36,65 |
| MACD | -0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,19% |
| 1 mese | -0,74% |
| 3 mesi | -1,00% |
Le quotazioni dell’Eur/Usd dimostrano tutta l’incertezza degli operatori, i quali restano in attesa del discorso del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, al simposio di Jackson Hole in Wyoming, nella speranza di ricevere indizi sulle future mosse di politica monetaria da parte della Fed. Lo speech è atteso per le 16:00.
Dal punto di vista grafico, i prezzi stanno sostando da numerose sedute a 1,1066, bloccati tra la linea di tendenza che unisce i top del 24 agosto 2015 a quelli del 3 maggio 2016 e quella disegnata con i top del 10 e 31 gennaio scorsi.
La struttura del cambio evidenzia ancora debolezza: per questo motivo, si dovrebbero attendere segnali più chiari prima di impostare un certo tipo di operatività. A tal proposito, discese al di sotto di 1,1058 e successivamente 1,10 saranno da interpretare come segnale ribassista con obiettivo primario a 1,0870.
Al contrario, rialzi superiori a 1,1130 saranno da intendere come un segnale di ritorno di forza, con target compresi tra 1,1168 e 1,1223 nel breve periodo. In questo quadro, si dovrebbero attendere le parole di Powell prima di prendere una decisione, in quanto sarà molto probabile che si verifichino falsi segnali.