L’Eur/Usd evidenzia ancora una situazione di forte indecisione, con i prezzi bloccati tra 1,0926 e 1,1064. Vediamo come impostare le strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,0992 |
| Variazione | -0,01% |
| Max (52 settimane) | 1,1798 |
| Min (52 settimane) | 1,0926 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,1249 |
| RSI 14 | 41,50 |
| MACD | -0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,73% |
| 1 mese | -0,99% |
| 3 mesi | -3,57% |
L’Eur/Usd è ancora inserito in una fase di indecisione, con i prezzi che non riescono a superare la linea di tendenza che unisce i top del 25 giugno a quelli del 12 agosto 2019.
Nelle scorse sedute, i corsi sembravano essere pronti a ripartire dopo aver confermato la figura di doppio minimo in area 1,0926. Se le quotazioni dovessero seguire ora il comportamento tipico degli ultimi tre mesi, l’obiettivo dei venditori potrebbe trovarsi a 1,0931, dove transita la trendline ottenuta collegando i top del 10 a quelli del 31 gennaio 2019.
Per far scattare un movimento ribassista più deciso, i prezzi dovrebbero spingersi al di sotto di 1,0926 (preferibilmente con una chiusura). In questo caso, i venditori avrebbero la possibilità di testare il livello di concentrazione di domanda a 1,0874, lasciato in eredità dai massimi dell’8 dicembre 2016.
Al contrario, violazioni di 1,1078 creerebbero un’occasione per i compratori, i quali potrebbero mirare al raggiungimento della media mobile semplice a 200 periodi, a 1,1249.