I prezzi di Eur/Jpy hanno raggiunto un interessante livello supportivo che potrebbe attirare nuovi acquisti. Vediamo come impostare delle possibili strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 116 |
| Variazione | 0,01% |
| Max (52 settimane) | 125,12 |
| Min (52 settimane) | 115,45 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 119,51 |
| RSI 14 | 37,92 |
| MACD | -0,660 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,04% |
| 1 mese | 2,28% |
| 3 mesi | 3,59% |
Eur/Jpy rimane inserito in una fase di debolezza, con i corsi che a inizio aprile 2020 non sono riusciti a superare la linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 17 gennaio e 20 febbraio 2020.
Il cross è inserito in un downtrend dalla seconda metà del 2017. I prezzi potrebbero però aver raggiunto un livello supportivo interessante.
In area 115,55 transita infatti la trendline di lungo periodo disegnata con i massimi del 25 settembre 2018 a quelli del 12 aprile 2019. Oltre a questo, tale zona è corroborata dalla divergenza di inversione bullish sull’RSI settato a 14 periodi.
Per assistere ad un rimbalzo, è importante un recupero del livello dinamico che collega i minimi del 3 settembre 2019 a quelli del 12 marzo 2020. In questo caso infatti, i compratori potrebbero spingere le quotazioni fino al test della media mobile semplice a 200 giorni, transitante a 119,50.
I venditori invece avrebbero la possibilità di incrementare la loro pressione in caso di discesa verso 115,20, con possibile target identificabile a ridosso del supporto a 112,32.
*Il 74% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario valutare se si può sostenere il rischio elevato di perdere il capitale investito.© RIPRODUZIONE RISERVATA