Prosegue il rimbalzo su Eur/Usd, che sta si sta riportando verso la SMA 200, fondamentale baluardo del fronte ribassista di lungo periodo. Vediamo come si potrebbero impostare alcune strategie operative
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,1173 |
| Variazione | 0,05% |
| Max (52 settimane) | 1,157 |
| Min (52 settimane) | 1,0879 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,1209 |
| RSI 14 | 69,11 |
| MACD | 0,000 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 1,32% |
| 1 mese | 1,64% |
| 3 mesi | -0,32% |
Prosegue il rimbalzo su Eur/Usd dopo che lo scorso primo ottobre i prezzi sono rimbalzati dal supporto fornito dalla linea di tendenza che unisce i top del 10 a quelli del 31 gennaio 2019.
L’ascesa in essere ha migliorato notevolmente la struttura tecnica del cambio, il quale è riuscito a rompere sia la trendline disegnata con i massimi del 25 e 28 giugno 2019, che quella ottenuta con i lows dell’1 e 23 agosto scorsi.
Per i corsi ora si sta avvicinando uno dei test più importanti nel lungo periodo, ossia quello fornito dalla media mobile semplice a 200 giorni: questo ostacolo respinge i tentativi di avanzata dei compratori dal 2 maggio 2018.
Se tale resistenza dovesse venire violata, per i prezzi si potrebbero aprire scenari rialzisti di più lungo periodo. Gli acquirenti avrebbero la possibilità di utilizzare il re-test della trendline ascendente menzionata prima per implementare strategie di natura rialzista con obiettivi in area 1,15.
Al contrario, i venditori potrebbero implementare strategie di natura short in caso di ritorno a 1,1209 (zona di transito della SMA 200), mirando ad un veloce ritorno delle quotazioni verso 1,1122.