Le quotazioni di Eur/Usd sono arrivate a ridosso di un’area supportiva corroborata da un supporto statico piuttosto importante, dove è stato formato un pattern di bullish Engulfing. Vediamo quali potrebbero essere i livelli operativi
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,1017 |
| Variazione | -0,05% |
| Max (52 settimane) | 1,1570 |
| Min (52 settimane) | 1,0879 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,1179 |
| RSI 14 | 42,45 |
| MACD | 0,000 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | -0,01% |
| 1 mese | -0,15% |
| 3 mesi | -0,81% |
Nelle scorse sedute, le quotazioni di Eur/Usd hanno messo a segno un corposo ribasso, che le ha portate a confermare una figura di doppio massimo a 1,1172.
Anche se l’obeittivo del modello di reversal non è ancora stato raggiunto, i prezzi potrebbero ora dare vita ad un rimbalzo. Ieri infatti i compratori sono riusciti a reagire con un pattern di bullish Engulfing a ridosso del supporto statico a 1,0999, lasciato in eredità dai top dello scorso 3 ottobre.
Questo livello di concentrazione di domanda è particolarmente importante, in quanto corrisponde al 61,8% del ritracciamento di Fibonacci disegnato dai minimi del primo ai massimi del 21 ottobre 2019.
La reazione che potrebbe ora iniziare avrebbe la possibilità di spingersi verso 1,1085, neckline del double top menzionato prima, ma sarà difficile una prosecuzione oltre tale soglia, in quanto il quadro tecnico evidenzia ancora una forte debolezza.
Solo con una decisa rottura della media mobile semplice a 200 giorni, transitante a 1,1179, i prezzi potrebbero dare vita ad un impulso ascendente più costruttivo.
Se dovessero venire rotti i minimi di ieri invece, i venditori potrebbero spingere i prezzi verso i lows annuali.