American Express: se avessi investito 1.000 dollari 10 anni fa?

Avresti registrato guadagni importanti, anche alla luce degli ottimi risultati finanziari del quarto trimestre 2019. I dettagli

American Express: se avessi investito 1.000 dollari 10 anni fa?

Quanto varrebbe un investimento di 1.000 dollari in azioni American Express fatto 10 anni fa? Una domanda che è lecito porsi a maggior ragione in un momento del genere, a breve distanza dai conti relativi al quarto trimestre 2019 della compagnia, chiusosi con un utile a +12%.

Un’ottima notizia per l’azienda e per gli azionisti, che hanno assistito a un’accelerazione del titolo nelle ore immediatamente successive.

Tuttavia nel corso degli anni ha mostrato spesso un andamento altalenante: come molti istituti del comparto finanziario, ha visto affondare le sue azioni nel periodo della recessione del 2008. A febbraio del 2009, segnava poco più di 11 dollari.

Dal 2016 in poi un vero e proprio percorso al rialzo ha caratterizzato invece il titolo, balzato fino ai 128 dollari attuali. Risulta quindi interessante quantificare il valore di un investimento di 1.000 dollari fatto nel corso del 2010.

American Express: se avessi investito 1.000 dollari 10 anni fa?

Un investimento di 1.000 dollari sul colosso finanziario fatto 10 anni fa varrebbe più di 4.000 dollari a febbraio del 2020, per un rendimento totale del 401% secondo i calcoli della CNBC.


Il grafico, targato CNBC, mostra l’andamento delle azioni di American Express dal 2010 ad oggi.

Nello stesso lasso di tempo, l’indice S&P 500 ha fatto registrare un rendimento complessivo di poco più del 275%. L’attuale prezzo delle azioni di American Express è leggermente superiore ai 128 dollari, cifra su cui pesano al momento i timori crescenti relativi agli effetti economici del coronavirus.

La storia di American Express è una delle più ricche e lunghe del comparto finanziario; la sua origine risale al 1850, quando iniziò come compagnia di spedizioni. Cominciò poi a introdurre prodotti e servizi finanziari dal 1950, con la sua prima carta di debito per i consumatori.

Nel 1966 lanciò un programma di carte aziendali per le imprese e, nel 1991, creò il suo primo programma di fidelizzazione, ora chiamato Membership Rewards. Il programma incentiva gli utenti con vantaggi e target fedeltà.

Oggi è una delle più grandi società finanziarie al mondo, con oltre 63 milioni di titolari di carta.
Al febbraio del 2015 però il valore di mercato di American Express crollò di 8 miliardi di dollari, appena 48 ore dopo aver annunciato la fine del contratto con Costco, che doveva invece scadere a marzo del 2016.

Malgrado simili problemi, il titolo è tornato a segnare un +5,4% annuo sotto il mandato del presidente e amministratore delegato Kenneth Chenault, e ha attribuito il più recente successo del quarto trimestre al “mix ben bilanciato” tra entrate e spese.

La compagnia ha inoltre riferito che circa il 70% dei nuovi possessori di carta nel 2019 ha optato per prodotti a pagamento, circostanza che ha contribuito a far aumentare le entrate da commissioni del 17% lo scorso anno.

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