American Express è la società di carte di pagamento e servizi finanziari con sede a New York, nella torre di 200 Vesey Street a Lower Manhattan, nota in passato come Three World Financial Center.
Da corriere espresso a rete di carte
L’azienda nasce nel 1850 nello stato di New York come servizio di spedizioni espresse, fondato tra gli altri da Henry Wells e William Fargo. Alla fine dell’Ottocento introduce i traveller’s cheque e nel 1958 lancia la sua prima carta. Dal 2008 è una bank holding company, vigilata dalla Federal Reserve.
A differenza di Visa e Mastercard, che gestiscono solo il circuito, American Express lavora a circuito chiuso: emette direttamente buona parte delle carte, concede il credito ai titolari e incassa le commissioni dagli esercenti. Il modello si appoggia a una clientela con capacità di spesa elevata, a carte a canone come Platinum e Gold e al programma fedeltà Membership Rewards. L’attività comprende carte per privati, carte aziendali e per piccole imprese, l’acquiring presso gli esercenti e accordi con banche partner che emettono carte sul circuito in vari paesi.
Il titolo AXP
Le azioni sono quotate al New York Stock Exchange con il ticker AXP (ISIN US0258161092) e fanno parte degli indici Dow Jones e S&P 500; sono negoziabili anche sul Global Equity Market di Borsa Italiana. Il grafico riporta il prezzo in dollari. Berkshire Hathaway di Warren Buffett è l’azionista principale da decenni. Il titolo dipende dai volumi di spesa dei clienti, in particolare per viaggi e ristorazione, dai tassi d’interesse, dalla qualità del credito e dalle norme sulle commissioni interbancarie.