È da settimane che gli yield obbligazionari sono tornati a salire su quasi tutti i timeframe e con essi anche i ritorni sul reddito fisso. Oggi un BOT a 12 mesi offre un 3,087% annuo lordo, mentre un BTP a 5, a 7 e 10 anni rende, nell’ordine, il 3,976%, il 4,196% e il 4,546%.
Così anche Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’emittente dei libretti e buoni fruttiferi postali (BFP) ha rivisto al rialzo le condizioni economiche alla clientela. Abbiamo già illustrato quali sono disponibili in sottoscrizione i Depositi Supersmart e quanto rendono (articolo nel riquadro in basso). Andando oltre, però, alle Poste c’è un 20% di premio fedeltà su questo buono fruttifero postale, assente invece sul neo (doppio) BTP Valore.
La nuova serie del Buono Rinnova Prima 3X4 Premio
Il prodotto in questione è il Buono Rinnova Prima 3X4 Premio, 12 anni di investimento divisi in 4 step triennali. La nuova serie in commercio, la numero TF412A260922, dal 22/09 ha soppiantato la serie precedente, ritirata dal mercato. Il meccanismo di funzionamento è bene o male lo stesso, mentre a mutare è il ritorno annuo lordo a scadenza. Procediamo con ordine.
Al pari di ogni prodotto del risparmio postale è garantito dallo Stato Italiano e non ha costi di gestione, da apertura a chiusura. È un discorso che non vale sotto l’aspetto Fisco, con aliquota al 12,50% sugli interessi e imposta di bollo del 2X1.000 annui nei soli casi e modi di Legge.
È emesso solo in forma dematerializzata, per cui non pone problemi alla scadenza, quando il titolo diventa infruttifero. I BFP dematerializzati, infatti, non si prescrivono dato che vengono rimborsati in automatico a naturale scadenza. Cioè senza fare nulla è l’emittente stesso che riaccredita capitale e interessi netti sul conto di regolamento dell’intestatario del buono. Il conto di regolamento potrà essere, alternativamente, un c/c BancoPosta o un libretto postale.
Un altro punto di forza del prodotto è che è emesso a rubinetto, alla pari, con taglio minimo di 50 € e relativi multipli.
Chi può sottoscrivere questo prodotto del risparmio postale?
Tuttavia, l’essere emesso su richiesta non vuol dire, nel caso specifico, che sia disponibile per tutti. Buono Rinnova Prima 3X4 Premio, infatti, è prenotabile solo da chi ha già un BFP dematerializzato e nei soli 30 giorni antecedenti la naturale scadenza. In pratica l’emittente offre una potenziale soluzione di rinnovo a chi è già cliente (e in possesso di precisi BFP) ed è prossimo a riavere indietro il capitale.
La prenotazione può avvenire solo presso l’ufficio postale e non in remoto, anche se si è clienti abilitati all’operatività a distanza. Tra i BFP ammessi alla prenotazione, c.d. “Buoni eligibili”, non rientrano i Buoni dedicati ai minori di età, il 4 anni risparmiosemplice e il Buono per un Buono 6 mesi. Parimenti non sono ammessi i BFP dematerializzati acquistati e già utilizzati ai fini della prenotazione di un altro buono.
Inoltre, CDP ammette la prenotazione di un solo Rinnova Prima 3x4 Premio per ogni BFP eligibile, con data emissione alla data contabile di accredito delle somme maturate sul BFP eligibile rimborsato. Ovviamente il cliente ne potrà revocare la prenotazione a suo piacimento, presso qualsiasi ufficio postale, fino al giorno lavorativo precedente l’emissione.
Un’altra particolarità è che la prenotazione può essere “incondizionata” o “condizionata” rispetto all’eventuale modifica delle condizioni economiche. Il riferimento è al tempo tra la prenotazione e l’effettiva emissione del titolo. Con la prenotazione condizionata l’emittente rilascia il BFP Rinnova Prima 3x4 Premio solo se in questo arco temporale il rendimento resta uguale o al più aumenta. Ovviamente il rendimento che conta è quello indicato nella Scheda di Sintesi del BFP Rinnova Prima 3x4 Premio che l’ufficio postale rilascia al cliente al tempo della prenotazione. Se inferiore, la prenotazione decade.
Invece nel caso di prenotazione “incondizionata” il buono è emesso comunque (salvo rinuncia e/o decadenza) a prescindere da eventuali modifiche nei ritorni a scadenza.
Altro che BTP Valore, alle Poste c’è un 20% di premio fedeltà su questo buono fruttifero
Veniamo adesso alle nuove condizioni economiche (Tabelle A, B e C) connesse alla serie TF412A260922 in vigore dal 22 settembre. La Tabella C, in particolare, indica i tassi nominali annui dei quattro step di possesso, pari a:
- 1,00% dal 1° al 3° anno;
- 2,00% dal 4° al 6° anno;
- 3,01% dal 7° al 9° anno;
- 8,93% dal 10° al 12° anno.
Dalla Tabella B, invece, ricaviamo il tasso di rendimento effettivo annuo lordo e netto, sia senza che con premio finale. Solo a naturale scadenza, cioè al termine dei 20 anni, l’emittente riconosce il 20% lordo (17,50% netto) sul capitale portato realmente a scadenza. I tassi di cui sopra sono pari a:
- 1,00% lordo e 0,88% netto al 3° anno;
- 1,50% lordo e 1,32% netto al termine del 6° anno, quindi dal 1° al 6° anno;
- 2,00% e 1,7% (lordo e netto) al 9°, cioè per ciascuno dei primi 9 anni di vita fruttifera;
- 3,69% lordo e 3,30% netto al compimento del 12° anno, cioè dal primo all’ultimo.
Invece il rendimento annuo senza premio, alla data di compimento della naturale scadenza, è pari a:
2,50% lordo e 2,22% netto.
La Tabella C, in ultimo, riporta i coefficienti per il calcolo del montante lordo e netto spettante al termine di ogni anno a partire dal proprio giorno di acquisto. Al riguardo sarà sufficiente moltiplicare il capitale sottoscritto (e non ancora riscattato) per il coefficiente corrispondente all’anzianità maturata. Quanto ai coefficienti netti, essi tengono conto solo della ritenuta fiscale, per cui sono al lordo dell’eventuale imposta di bollo da riconoscere all’Erario.