Chi è Alessio D’Amato? Biografia e stipendio del candidato alle regionali Lazio 2023

Alessandro Cipolla

15/11/2022

16/11/2022 - 10:26

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La biografia e lo stipendio di Alessio D’Amato, l’attuale assessore alla Sanità che sarà il candidato alle elezioni regionali Lazio 2023 del Pd e del terzo polo.

Chi è Alessio D'Amato? Biografia e stipendio del candidato alle regionali Lazio 2023

Chi è Alessio D’Amato? Una domanda questa di grande attualità visto che l’attuale assessore alla Sanità della Regione Lazio dovrebbe essere, salvo sorprese, il candidato del centrosinistra alle regionali.

Ormai manca solo l’annuncio ufficiale, ma appare scontato che alle elezioni regionali Lazio 2023 Alessio D’Amato correrà per la poltrona di presidente sostenuto da Partito Democratico, Azione, Italia Viva e +Europa.

Resta da capire ora se l’attuale assessore, diventato popolare per la buona gestione del Covid nel Lazio durante il periodo più duro della pandemia, riuscirà ad allargare la sua coalizione anche al tandem Verdi-Sinistra e al Movimento 5 Stelle: se con i primi la fumata bianca potrebbe essere possibile, con i pentastellati invece sarà molto difficile riuscire a ricucire lo strappo avvenuto prima delle elezioni politiche.

Vediamo allora chi è e quanto guadagna Alessio D’Amato, dando uno sguardo anche alla biografia e allo stipendio del probabile candidato del centrosinistra alle elezioni regionali Lazio 2023.

Elezioni Lazio 2023: la biografia di Alessio D’Amato

Nome: Alessio D’Amato

Anno di nascita: 1968

Luogo: Roma

Famiglia: sposato

Istruzione: laurea in Sociologia

Partito: è un assessore tecnico, ex Pdci

Ruolo: assessore alla Sanità della Regione Lazio, in passato consigliere regionale

Curiosità: è un grande tifoso della Roma

Lo stipendio

Per capire quale sia lo stipendio di Alessio D’Amato si può fare riferimento alle “Disposizioni urgenti di adeguamento all’articolo 2 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell’organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione”.

Nel documento si legge che “il trattamento economico non può eccedere complessivamente l’importo di euro 11.100,00 lordi per i consiglieri regionali e gli assessori, anche non componenti del Consiglio regionale, e l’importo di euro 13.800,00 lordi per il Presidente della Regione e del Consiglio regionale”.

Lo stipendio di Alessio D’Amato di conseguenza, in qualità di assessore non componente del Consiglio regionale, è inferiore a 11.100 euro lordi al mese. Se dovesse diventare presidente a seguito delle elezioni regionali Lazio 2023, andrebbe a ricevere una indennità di carica mensile pari a 7.600 euro lordi, alla quale si deve aggiungere ogni mese una indennità di funzione da 2.700 euro lordi e i rimborsi per le spese di mandato pari a 3.500 euro sempre lordi.

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