Zynga: Ipo senza botto. Sbarco in Borsa deludente

Nadia Fusar Poli

19 Dicembre 2011 - 09:27

Zynga: Ipo senza botto. Sbarco in Borsa deludente

ZYNGA - Una IPO di successo non si gioca in una sola sessione di trade. Ma il primo giorno di negoziazione di Zynga sul Nasdaq si è concluso con un risultato deludente per il re dei giochi online sui social network: 9,50 dollari, ovvero in calo dello 0,5% rispetto al suo prezzo di introduzione ( comunque compreso nel range 8,50-10 dollari). Il titolo ZNGA, questo è il suo codice in Borsa, aveva aperto in aumento del 15%, ma ha dovuto archiviare la sessione in rosso...

Il creatore di «Farmville» e «Mafia Wars» ha tuttavia raccolto 1 miliardo di dollari (la più importante operazione del settore Internet dopo l’introduzione di Google nel 2004) collocando un po’ più dell’11% del capitale. La sua capitalizzazione ha raggiunto circa 6,6 miliardi di dollari. Tanto quanto il colosso dei giochi per PC e console, Electronic Arts...con una solo differenza: Zynga è stata fondata quattro anni fa.
Ma gli investitori sono reticenti: colpa di questo valore già elevato o della forte dipendenza della società di San Francisco da Facebook (oltre il 90% del suo fatturato)?

Il fondatore e CEO Mark Pincus, che Venerdì ha portato la squadra del Nasdaq a San Francisco, quartier generale di Zynga dove si è svolta la cerimonia della «campanella», aveva venduto azioni nel mese di marzo a quasi 14 dollari, «fuori mercato». Egli stimava inizialmente un valorizzazione tra i 15 e i 20 miliardi di euro per la sua IPO ufficiale. La sua partecipazione nell’ordine del 16% del capitale (che consente al gruppo di controllare il 37% dei diritti di voto) pesa, al prezzo corrente, 1 miliardo di dollari. Google ha venduto 1,6 milioni di azioni Zynga e dovrebbe mantenere una quota pari a circa il 3% del capitale.

Questi primi passi un po’ sottotono della star dei «social gaming» sono solo imputabili al debole contesto macroeconomico e di mercato, o anche alla controversa figura del boss di Zynga? Nel frattempo gli investitori aspettano Facebook ... Zynga è stato solo l’antipasto prima del piatto forte, che verrà servito in primavera, quando è prevista l’IPO di Facebook. Lo sbarco in Borsa del più famoso dei social netowk, potrebbe tradursi in $ 100 miliardi, in termini di valorizzazione. L’operazione potrebbe però anche mettere in luce un’inversione di tendenza, un minore interesse da parte degli investitori nei confronti della «moda» dei social network, un settore che sembra essersi leggermente offuscato... soprattutto dopo la prestazione di LinkedIn lo scorso maggio ....

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