Zoom: false videochat rubano dati e soldi, a cosa fare attenzione

Attenzione ai finti siti Zoom: pullulano le pagine che riproducono la nota app di videochiamate per truffare gli utenti rubando loro dati e soldi.

Come spesso accade sul web, più un prodotto raggiunge il successo più è possibile che malintenzionati lo clonino o creino dei facsimili per commettere truffe online ai danni degli utenti. Questa volta è toccato a Zoom, una delle più popolari applicazioni per fare videochiamate.

Gli hacker infatti hanno deciso di cavalcare l’onda del successo dell’app iniziando a diffondere sul web siti che simulano la piattaforma per rubare dati e soldi agli utenti. Ecco come riconoscere i finti siti Zoom.

Zoom, falsi siti che rubano dati e soldi agli utenti

Non c’è proprio tregua per Zoom, già da tempo nell’occhio del ciclone per problemi di sicurezza e privacy. Dopo aver conquistato migliaia di utenti, è tornato a essere bersaglio degli hacker. Questa volta però in maniera indiretta.

La polizia postale ha lanciato l’allarme: nel corso delle attività di monitoraggio e, sulla base di alcune segnalazioni, è stata riscontrata la presenza di numerosi siti internet contenenti la parola “Zoom”. Si tratta però di pagine online che simulano falsamente la nota piattaforma di videoconferenze.

Gli ignari utenti, credendo di aver fatto accesso sul sito ufficiale di Zoom, inseriscono i propri dati personali per acquistare l’abbonamento dell’app. In realtà, questi finti siti sono creati appositamente dai truffatori della rete per frodare gli utenti: dopo la registrazione, gli hacker infatti procedono a rubare dati e soldi attraverso la pratica del phishing.

Come riconoscere le truffe

La prima regola dunque è prestare molta attenzione ai siti e alle app a cui facciamo riferimento. La polizia postale ha dato alcuni consigli per difendersi dai malintenzionati. Davanti a un sito sospetto, le forze dell’ordine raccomandano di non cliccare mai direttamente sui link che vengono proposti.

È preferibile infatti digitarli sempre dalla barra degli URL del sito ufficiale della società titolare del marchio e verificare sempre, e in ogni caso, l’autenticità dei siti internet o delle app nelle quali inseriamo i nostri dati personali o che istalliamo sui nostri dispositivi.

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