Zona rossa a Pasqua, vietato uscire di casa ma sì a visite ad amici e parenti? Occhio all’inganno

Martino Grassi

30/03/2021

30/03/2021 - 13:09

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A Pasqua durante la zona rossa è vietato uscire di casa ma si può far visita a parenti e amici? Nelle ultime ore si è diffusa online una grafica del Tg4 che sembra affermare questo paradosso, ma le cose non stanno davvero così. Facciamo chiarezza.

Zona rossa a Pasqua, vietato uscire di casa ma sì a visite ad amici e parenti? Occhio all'inganno

A Pasqua, quando sarà in vigore la zona rossa in tutta Italia, sarà vietato uscire di casa ma si potrà far visite ad amici e parenti? Nelle ultime ore si è diffusa online una grafica rielaborata dal Tg4 nella quale si dichiara che durante i giorni del 3 - 4 - 5 aprile non sarà possibile uscire di casa, ma si potrà comunque andare nelle seconde case e far visita a parenti e amici.

In sostanza si tratterebbe di un paradosso, tuttavia, l’immagine mostrata non è stata diffusa ufficialmente dal governo e le cose non stanno davvero così, dal momento che la zona rossa di Pasqua ammette diverse deroghe, inoltre da Palazzo Chigi non è mai arrivato il divieto di uscire di casa. Cerchiamo di fare chiarezza e vediamo come stanno davvero le cose.

Pasqua in Zona Rossa, vietato uscire di casa?

Durante le giornate del 3 - 4 - 5 aprile tutta l’Italia sarà in zona rossa, proprio come successo lo scorso dicembre nel pieno delle festività natalizie. Le norme imposte dal governo che varranno solamente in questi giorni saranno più blande rispetto a quelle solite valide per le zone considerate a maggiore rischio, infatti nel documento emanato da Palazzo Chigi sono previste diverse deroghe.

Va precisato che nel testo del decreto, così come nelle Faq non viene mai riportato che è vietato uscire di casa nei giorni rossi a livello nazionale, infatti, si legge: “Nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 sarà consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione”.

Per quanto riguarda i viaggi all’estero, consentiti all’interno dell’Unione Europea e in altri Paesi, Il ministro della Salute imporrà una stretta. Nel corso della mattinata infatti, Roberto Speranza firmerà un’ordinanza con cui dispone, per gli arrivi e i rientri dai Paesi dell’Unione Europea, un tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. Al momento inoltre è già prevista la quarantena per tutti i rientri dai Paesi Extra Ue.

Dopo un anno in cui si sono susseguiti diversi Dpcm, che spesso si sono anche contraddetti tra di loro, è lecito vedere paradossi e credere che quando riportato nella grafica sia vero, tuttavia è importante ribadire che è sempre necessario consultare le fonti ufficiali e non dare per assodate le informazioni.

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