Zona gialla e bianca: quali regioni cambiano colore da lunedì 13 e 20 settembre?

Fiammetta Rubini

10 Settembre 2021 - 12:00

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I colori delle regioni da lunedì 13 settembre dopo l’ultimo report ISS-Ministero della Salute di oggi. Scendono a 3 le regioni a rischio moderato. Cosa può cambiare dalla prossima settimana.

Zona gialla e bianca: quali regioni cambiano colore da lunedì 13 e 20 settembre?

Tutte le regioni in zona bianca e una sola in zona gialla: non dovrebbero esserci dubbi sulla nuova mappa dell’Italia per colori da lunedì 13 settembre. Il monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute di oggi dovrebbe “salvare” Calabria e Sardegna dall’ingresso in zona gialla, almeno per ora, e confermare il giallo per la Sicilia.

Anche se crescono lievemente i ricoveri e le terapie intensive occupate da malati Covid, la bozza del report mostra che nella settimana dal 18 al 31 agosto è sceso l’Rt medio nazionale sui casi sintomatici: pari a 0,92, sotto la soglia dell’1, è in calo rispetto allo 0,97 del periodo precedente. L’incidenza settimanale dal 3 al 9 settembre è stata di 64 casi su 100mila abitanti.

Un’altra buona notizia è che ora le regioni a rischio moderato sono 3 e non più 17. Ecco quali sono, come saranno i colori delle regioni da lunedì e cosa invece potrebbe cambiare dalla settimana del 20 settembre.

Regioni in zona gialla e bianca da lunedì 13 settembre

Stando ai dati della bozza di monitoraggio, nessun cambio colore per le regioni è previsto da lunedì 13 settembre. La Sicilia resterà in zona gialla mentre le altre regioni, anche quelle più a rischio come Calabria e Sardegna, rimangono in zona bianca per un’altra settimana.

Chi si chiede quanto durerà la zona gialla in Sicilia deve tenere a mente che una regione o provincia autonoma è in zona bianca con un’incidenza inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti e un tasso di occupazione dei posti letto per Covid in area medica e in terapia intensiva sotto i limiti del 15 e 10%.

Sicilia, Calabria e Provinca Autonoma di Bolzano sono i territori in cui tra il 3 e il 9 settembre si è registrata l’incidenza di casi Covid più alta. Nel dettaglio:

  • Sicilia - 148,7 casi/100mila abitanti
  • Calabria - 91,4 casi/100mila abitanti
  • PA di Bolzano - 91,4 casi/100mila abitanti

Situazione migliorata, invece, in Sardegna. L’isola ha registrato un calo nell’incidenza dei casi, passando da 117,4 a 73,4.

Zona gialla, le regioni a rischio moderato: cosa cambia dal 20 settembre?

Stando alla bozza del monitoraggio settimanale le regioni/province autonome a rischio moderato ora sono Friuli Venezia Giulia, Lombardia e PA di Bolzano. Tutte le altre sono a rischio basso.

Per passare in zona gialla una regione deve superare la soglia del 10% di posti occupati in terapia intensiva e contemporaneamente quella del 15% dei posti letto in area medica.

Se appare scontato che zone gialle e bianche da lunedì 13 non subiranno modifiche, ricordiamoci che passaggio o la conferma di colore è ufficiale con la firma dell’ordinanza da parte del ministro della Salute Speranza dopo la pubblicazione del report.

Guardando ai dati attuali si può fare una proiezione su quali regioni potrebbero cambiare colore a partire dal prossimo lunedì 20 settembre.

La Sicilia ha superato le soglie per terapie intensive e area medica, e con dati rispettivamente del 13% e 22%, ha quasi numeri da zona arancione. Se la situazione dovesse peggiorare scatterà il passaggio nella fascia con più restrizioni.

Per quanto riguarda la Sardegna, ha superato il limite delle terapie intensive (12%) ed è molto vicina alla soglia prevista per gli altri reparti (14%). La Calabria ha superato la soglia dei ricoveri (18%) ma ha le terapie intensive occupate al 7%, con dato in calo rispetto ai giorni scorsi. La Basilicata ha raggiunto il limite per le terapie intensive (10%) ma il tasso di occupazione dei posti letto in area medica resta molto basso, al 3%. Situazione quasi analoga a quella della Toscana, che è a 10% per quanto riguarda i posti in terapia intensiva ma all’8% per gli altri reparti.

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