Weidmann, Bundesbank: Italia non rischia bancarotta

Nadia Fusar Poli

25/11/2011

Weidmann, Bundesbank: Italia non rischia bancarotta

WEIDMANN, BUNDESBANK- Il cuore dell’Europa non è minacciato dalla crisi del debito, ha detto il presidente della (Buba) Bundesbank Jens Weidmann, che si dichiara ottimista circa la capacità dell’Italia di far fronte alla sua situazione, in particolare con i rendimenti del debito oltre il 7%.

In un’intervista rilasciata al quotidiano Berliner Zeitung, Weidmann, che fa anche parte del consiglio dei governatori della Banca centrale europea (BCE) ritiene che sia sbagliato presentare l’Italia come sull’orlo del fallimento.

«Non appena i rendimenti sui bond a 10 anni salgono un po’, la gente predice la fine del mondo», ha dichiarato.
Weidmann ha anche cercato di rassicurare circa la possibilità di un contagio dalla periferia dei paesi dell’area euro verso il cuore dell’Europa. «Né la Francia né l’Austria sostanno vacillando e i loro tassi di interesse non sono particolarmente elevati rispetto ai livelli storici».

Insomma, per il presidente della Bundesbank la situazione è «sotto controllo» e non va drammatizzata. Weidmann, al contrario, sembra voler minimizzare. «I titoli tedeschi sono, adesso come in passato, preferiti sul mercato perché l’orientamento della Germania alla stabilità è convincente». Weidmann, commentando l’esito dell’ultima asta dei bund (in cui il 35% dei titoli non ha trovato aquirenti), dichiarando che «il fatto che ad un’asta non vengano venduti tutti i titoli a basso tasso di interesse non va sopravvalutato».

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