Wall Street: Google sprofonda dopo la trimestrale. Titoli in rosso

Vittoria Patanè

17/04/2014

La trimestrale di Google delude le aspettative. Pioggia di vendite a Wall Street su GOOG e GOOGL.

Wall Street: Google sprofonda dopo la trimestrale. Titoli in rosso

Le ultime trimestrali pubblicate da Google avevano fatto storcere il naso a molti investitori, nonostante i dati fossero per lo più positivi, le attese degli analisti erano state deluse. Anche i primi tre mesi di quest’anno però non sono andati come ci si aspettavo e i due titoli di Mountain View (Ticker GOOG e GOOGL) sono stati colpiti da una pioggia di vendite.

A Wall Street volevano di più, molto di più da Google. Nonostante gli utili della prima trimestrale 2014 mostrino una crescita, essa è comunque stata al di sotto delle previsioni. La maggior parte dei ricavi è infatti andata a società partner per indirizzare gli internauti sul motore di ricerca.

Ma a suscitare malcontento sono stati soprattutto gli introiti pubblicitari, soprattutto quelli derivanti dal mobile.

Un segnale positivo arriva però da un altro fronte: la vendita di gennaio di Motorola Mobility ha permesso di mantenere il bilancio un po’ più in equilibrio rispetto al passato.

I risultati della trimestrale
Analizzando nei particolari la trimetrale, ecco i numeri:

  • utili: 3,45 miliardi (+3% rispetto ai primi 3 mesi del 2013)
  • utili per azione: 4,97 dollari (erano 5,04).
  • risultato: 6,27 dollari ( previsione 6,44 dollari),
  • ricavi: 15,42 dollari (+19% rispetto ai primi 3 mesi del 2013, previsione: 15,5),

Parlando della pubblicità, nel primo trimestre del’anno in corso, i click effettuati dagli utenti sulle varie campagne presenti sul motore di ricerca sono saliti del 26%, a fronte di un consensus pari a +33%. Per quanto riguarda il costo per ogni click, esso è calato del 9%. Il motivo? Gli utenti svolgono le ricerche soprattutto tramite smartphone e tablet, mercato in cui Google è meno competitiva rispetto ai rivali.

La reazione di Wall Street
I risultati della trimestrale sono arrivati dopo la chiusura di Wall Street di ieri. Sebbene entrambi i titoli avessero concluso le contrattazioni in ritardo, gli investitori si sono scatenati nell’after-hours, dove Google è arrivato a perdere il 6% con GOOGL e il 4% con GOOG.

Ma le ire degli investitori sembrano non essersi placate neanche oggi. Attualmente infatti, entrambe le azioni sono in profondo rosso: GOOG (azioni classe C) perde il 3,66% a 536,19 dollari, GOOGL (azioni classe A) è in ribasso del 3,26% a 545,52 dollari.