Veneto Banca coinvolta nei Panama Papers. Spettro su aumento capitale

La controllata di Veneto Banca Bim Suisse coinvolta nello scandalo Panama Papers per 293 milioni, BCE chiede verifiche. Spettro sull’aumento di capitale

Veneto Banca coinvolta nei Panama Papers - Non hanno fine le notizie e gli scandali che vedono coinvolta Veneto Banca. Questa volta a far parlare dell’istituto vicentino sono i contenuti nei prospetto informativo resi pubblici nel suo primo giorno di aumento di capitale, che vedrebbero Veneto Banca coinvolta nei Panama Papers.

Evasione fiscale in paradisi fiscali: anche Veneto Banca potrebbe entrare nella lunga lista di personaggi e società accusati di aver utilizzato società offshore, con il sostegno dello studio panamense Mossack Fonseca, soprannominata dai giornali Panama Papers.

Il lunghissimo documento redatto per informare gli investitori sulle condizioni di Veneto Banca ai fini dell’aumento di capitale - ben 1.100 pagine, senza dubbio l’istituto di Montebelluna aveva tante cose da spiegare - spiega è stata avviata una prima verifica per determinare quale sia la “rappresentazione complessiva” dei clienti di Bim Suisse con residenza a Panama.

Bim Suisse è filiale svizzera di una controllata di Veneto Banca, Banca Intermobiliare.

Veneto Banca e lo scandalo Panama Papers

È la stessa BCE ad aver richiesto a Veneto Banca di accettarsi al più presto sulla questione per comprendere quale sia il grado di coinvolgimento delle controllate, e di rimando della stessa Veneto Banca, nello scandalo Panama Papers.

A spingere per trovare una spiegazione troviamo anche il CdA di Veneto Banca e il collegio sindacale: nelle prime indagini è stato rilevato che la Bim Suisse ha avuto “261 rapporti di conto riferibili a 202 clienti residenti a Panama con flussi finanziari per 293,8 milioni”, come riportato dal Corriere della Sera.
Nel prospetto informativo di Veneto Banca sono presenti ulteriori dettagli:

«Dall’esame dei dati è emersa negli ultimi anni una limitata operatività della clientela residente a Panama rispetto ad una maggiore incidenza riscontrabile in passato».

Ma gli intrighi non finiscono qui: su uno dei conti della Bim Suisse avea possibilità di operare anche Luca Cordero di Montezemolo.

Veneto Banca, Bim Suisse e Panama Papers: un giro di 293 milioni

Alla data dei controlli effettuati su Bim Suisse (aprile 2016), la controllata di Veneto Banca ha potuto vantare 19 conti attivi a nome di 18 clienti residenti a Panama - 5 dei quali con prove di collegamento allo studio Mossack Fonseca. Il totale del patrimonio sui conti a fine 2015 era di 7,8 milioni di franchi, ma sono stati 32,8 milioni i flussi finanziari che possono essere ricollegabili ai soggetti in questione - di cui 13 milioni non rintracciabili.

Questi sono solo i conti attivi.

Sul fronte dei conti chiusi, invece, la Bim Suisse conta 184 ex clienti con residenza in quel di Panama, per flussi finanziari totali di circa 261 milioni di euro - 45 milioni senza provenienza certa e 14,8 milioni provenienti da paesi annoverati nella black list dei paradisi fiscali.

Veneto Banca: con Panama Papers reputazione a rischio

Veneto Banca commenta aggiungo che le indagini e le verifiche effettuate «rappresentano una prima informativa in merito alle vicende riportate dai media in tema Panama Papers e pertanto non hanno consentito la quantificazione di un rischio puntuale in materia, che potrà essere determinato solo ad esito di tali verifiche».

E la banca vicentina conclude col botto:
«Ulteriori significative posizioni che potrebbero comportare conseguenze negative sulla reputazione» della banca non possono essere escluse.

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