USA: si attende il nuovo rapporto Non Farm Payrolls.

Raffaele Guerra

9 Marzo 2012 - 11:11

USA: si attende il nuovo rapporto Non Farm Payrolls.

Oggi è il primo venerdì del mese di marzo: ciò significa che verrà rilasciato un altro rapporto NFP. Come al solito, quasi tutti sono in attesa di sapere quanti posti di lavoro sono stati aggiunti al mercato del lavoro statunitense.

In primo luogo, la grande cifra di gennaio ha eccitato gli animi degli investitori. Se vi ricordate, è stato registrato per tutto il mese solo un modesto aumento di 150.000 posti di lavoro. Tuttavia la cifra reale si attesta a 243.000.

Gli analisti sono in attesa di vedere se lo slancio nel mercato del lavoro è stata confermato nel mese di febbraio. Il consensus prevede altri 208.000 posti di lavoro nel settore privato, ma alcuni sono più ottimisti e predicono un aumento fino a 275.000 unità.

Perché i guru dell’economia ripongono le loro speranze nel rapporto NFP di febbraio?

Dicono che anche le forti vendite di auto nel corso del mese potrebbero riflettersi nei dati. Gli analisti hanno sottolineato che le vendite di veicoli e la crescita di posti di lavoro si sono mossi in insieme nei mesi scorsi, il che suggerisce che l’economia può effettivamente migliorare.

E ’stato riferito che su un tasso annualizzato, vi erano 15,1 milioni di automobili vendute nel mese di febbraio, vale a dire 1 milione di unità in più rispetto ai dati di gennaio.

Ci sono anche i dati mensili sulla disoccupazione. Alcuni hanno stimato che i senza lavoro devono segnare una media di circa 450.000 affinché l’NFP registri un risultato pari a 0. Tuttavia, per febbraio, i senza lavoro in media sono stati ben al di sotto di tale cifra, arrivando solo a circa 350 mila a settimana.

Infine, c’è il rapporto ADP per il mese che ha superato le previsioni a 204.000 e si è attestato a 216.000. E ’vero che l’ADP di recente non è stato preciso nel lasciar predire il rapporto NFP. Tuttavia, non possiamo negare che è ancora un indicatore direzionale affidabile.

Come potrebbe influire un altro rapporto NFP positivo sulle prestazioni delle valute?

Se diamo uno sguardo alla price action nel comunicato del mese scorso, possiamo vedere che la coppia EUR/USD si è alzata di circa 30 pips per attestarsi a quota 1,3200, prima di cadere di circa 100 pips.

Purtroppo per gli appassionati del dollaro, il commissario europeo Olli Rehn ha scatenato l’ottimismo per sull’euro quando ha lasciato intendere che i funzionari europei sono vicini a raggiungere un accordo sul secondo pacchetto di salvataggio della Grecia. Come si è scoperto, un rapporto NFP migliore del previsto ha solo alimentato la propensione al rischio e, di conseguenza, la coppia EUR/USD è stata scambiata a livelli superiori per ridurre le perdite successive alla pubblicazione dei dati.

Alcuni potrebbero diffidare della coppia EUR/USD, dato che lo swap greco potrebbe pesantemente incidere sulla price action e sul sentimento generale del mercato.
Si potrebbe dare un’occhiata alla coppia USD/JPY, se si vuole fare trading con le notizie.

Il mese scorso, la coppia USD/JPY è aumentata di 50 pips, nelle ore segenti il rilascio della relazione. A differenza di EUR/USD, il dollaro ha mantenuto i suoi guadagni rispetto allo yen fino alla chiusura della settimana. Se gli analisti hanno ragione e i dati di febbraio confermano una solida crescita del mercato del lavoro, potrebbe verificarsi la stessa rice action oggi.

Naturalmente si può sempre stare vicino ai margini, se non si è troppo sicuri di scambiare secondo importanti relazioni economiche. Si può solo prendere atto della price action per meglio preparare il trade nelle prossime relazioni NFP.

Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics.