Oggi, alle 18:30 ora italiana, sarà rilasciata una nuova dichiarazione del FOMC (Federal Open Market Committee) della Federal Reserve. Questo appuntamento sarà inoltre seguito alle 20:00 dalle proiezioni del FOMC sulle prospettive economiche e dalla conferenza stampa da parte della stessa commissione alle 20:15.
Soprattutto in merito alla dichiarazione delle 18:30, ci sono quattro punti da tener presente e ai quali fare attenzione. Proviamo a elencarli di seguito.
1. Nessuna modifica alla politica monetaria?
Quasi nessuno nel mercato forex si aspetta un rialzo dei tassi di interesse, tantomeno eventuali aggiunte al programma di liquidità della FED. Il tasso dei fondi FED sarà mantenuto tra lo 0,00% e lo 0,25%, mentre gli acquisti di attivi rimarranno stabili a 600 miliardi di dollari. Questo significa che, per il momento, non si prospetta alcun programma di quantitative easing.
Ricordiamo che il governatore della Federal Reserve Ben Bernanke, inoltre, non ha annunciato alcun quantitative easing nella dichiarazione del FOMC di marzo.
In un recente discorso, Bernanke ha lasciato intendere che la Fed probabilmente confermerà le sue misure di alleggerimento in atto e che un eventuale terzo quantitative easing rimane ancora nelle possibilità.
2. Possibili revisioni al ribasso delle previsioni di crescita
I membri del FOMC hanno fatto sapere di voler annunciare le loro previsioni su crescita, inflazione, e occupazione per allineare le aspettative del mercato con le loro.
La maggior parte degli investitori si aspetta che le previsioni per il tasso di disoccupazione del 2012 dovranno essere riviste al ribasso, rispetto alla stima di gennaio del 8,2%, all’8,5%. Questo accadrebbe, dopo che la rilevazione di marzo si è attestata proprio all’8,2%.
Ad ogni modo, le stime di crescita per il 2012 saranno probabilmente anch’esse riviste fra il 2,2% e il 2,7%.
3. Osservazioni più pessimistiche da Bernanke?
Ultimamente, gli Stati Uniti hanno rilasciato delle cifre piuttosto basse, mettendo in evidenza i punti deboli dell’economia. Per esempio, gli indici di produzione rilasciati la scorsa settimana hanno rivelato una situazione più debole del previsto, in quanto sia l’indice Empire State Building che l’indice Philly Fed hanno disatteso le previsioni, registrando una flessione nell’attività produttiva di aprile. A parte questo, il settore degli alloggi è stato colpito da un indice housing strarts peggiore del previsto, mentre si è registrato un peggioramento anche per quanto riguarda le vendite di immobili esistenti.
Con un possibile spostamento della FED su posizioni meno ottimiste, l’istituto di credito potrebbero modificare alcune parole d’ordine nella sua dichiarazione politica; ad esempio si potrebbe passare da una «espansione moderata» a una «espansione ad un ritmo modesto e moderato» in riferimento alla crescita economica degli Stati Uniti.
Alla luce dei recenti avvenimenti nella zona euro, il FOMC potrebbe anche omettere la frase «le tensioni sul mercato finanziario globale si sono allentate», dal momento che Spagna e Italia sembrano essere sull’orlo di una crisi del debito.
4. Le prospettive della Operazione Twist
L’ultimo punto, ma certamente non meno importante, riguarda il fatto che i politici della FED potrebbero iniziare a discutere di cosa intendono fare dopo che l’Operazione Twist sarà scaduta a giugno. Ricordiamo che l’Operazione Twist ha impllicato la vendita, da parte della FED, di 400 miliardi di dollari in titoli a breve termine e l’acquisto di quelli a lungo termine, al fine di trascinare verso il basso i tassi d’interesse a lungo termine. In effetti, questo dovrebbe stimolare i prestiti e, infine, aumentare la spesa e la crescita economica generale.
Ma ora che la scadenza del programma si sta avvicinando velocemente, la banca centrale potrebbe essere pronta a fornire una valutazione degli effetti dell’Operazione Twist e se ci sarà bisogno di procedere con ulteriori misure di alleggerimento.
Anche se l’economista di Goldman Sachs Andrew Tilton ritiene che la FED annuncerà la sua decisione su un ulteriore quantitative easing durante la dichiarazione di di aprile sul tasso, altri analisti pensano che la commissione aspetterà fino alla riunione di giugno prima di decidere su uno stimolo supplementare.
Ciò che è abbastanza chiaro per ora è che numerosi investitori terranno sotto stretto controllo la scelta delle parole durante la dichiarazione del FOMC e che questo appuntamento potrebbe innescare fuochi d’artificio nei grafici.
Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics.
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