Non capita tutti i giorni che il dollaro USA si allontani dalla sua buona reputazione. Gli ultimi due giorni sono stati dei perfetti esempi per mostrare il legame fra i rendimenti dei bond del Tesoro e il dollaro USA.
Cosa sono i buoni del Tesoro?
Un bond è una «cambiale» rilasciata da un soggetto quando è necessario prendere in prestito del denaro. In particolare, un bond del Tesoro è emesso dal dipartimento del Tesoro statunitense quando ha bisogno di fondi per finanziare le sue operazioni.
In cambio, i titolari delle obbligazioni guadagnano interessi sui fondi prestati sulla base dei tassi di interesse prevalenti. Questa quantità di denaro guadagnato dal possesso di obbligazioni del Tesoro è chiamato il rendimento del Tesoro.
I rendimenti del Tesoro sono in genere influenzati dalla domanda per le obbligazioni. Se non molti acquirenti comprano buoni del Tesoro, di solito aumentano i rendimenti per attirare gli investitori. Ma quando c’è una forte domanda di solito i rendimenti vanno verso il basso.
Il rendimento dei bond decennali degli Stati Uniti ha raggiunto un picco del 2,276% questa settimana, il livello più alto dal mese di ottobre dello scorso anno. Tuttavia, la domanda è ancora vicina ai minimi storici. Cosa è successo?
I rendimenti del Tesoro e il mercato azionario
Tenete a mente che i rendimenti del Tesoro fungono anche da indicatori della forza del mercato azionario statunitense. Quando i rendimenti del Tesoro sono in calo, questo di solito significa che gli investitori stanno spostando i loro soldi dagli investimenti a basso rendimento per altri più rischiosi, come quelli azionari. L’aumento dei rendimenti del Tesoro in genere rispecchia una più forte performance del mercato azionario statunitense.
Ultimamente, ci sono stati un sacco di fattori che hanno spronato la propensione al rischio e spinto gli investitori ad acquistare più titoli americani. Per prima cosa, c’è stato un miglioramento della economia degli Stati Uniti, visto che un rapporto Non-Farm Payrolls migliore del previsto e gli aumenti nel PMI manifatturiero hanno incoraggiato gli attori del mercato a prendere maggiori rischi. Oltre a ciò, l’approvazione del secondo pacchetto di salvataggio della Grecia ha eliminato alcune delle incertezze che incombono sui mercati.
Con ciò, il Dow Jones Industrial Average è stato ai più alti livelli dal 2007 in questa settimana, mentre l’indice Nasdaq Composite è saltato sopra la soglia dei 3000 per la prima volta dal 2000.
Naturalmente questo aumento della domanda di capitali degli Stati Uniti suggerisce un aumento della domanda per il dollaro americano, che è la valuta utilizzata per il pagamento di questi attivi.
I rendimenti del Tesoro e le aspettative sui tassi di interesse
Il rendimento dei titoli del Tesoro può anche servire come un buon indicatore delle speculazioni sui tassi di interesse. Dal momento che quelli del Tesoro sono sostanzialmente titoli di stato, dei tassi di interesse più elevati da parte della Fed possono anche spingere i rendimenti più in alto.
Questo è probabilmente il motivo per cui un’ultima dichiarazione di politica monetaria da parte della Fed sta causando un putiferio sui rendimenti del Tesoro degli Stati Uniti. Un mese fa, i deboli dati economici provenienti dagli Stati Uniti hanno portato gli investitori a credere che la Fed avvierà presto un altro programma di quantitative easing per rilanciare l’economia.
Ma con motori economici che mostrano un miglioramento, la Fed ha adottato una posizione non così dolce nel suo ultimo annuncio di politica monetaria. Ha infatti riconosciuto i progressi nell’economia e ha detto che un QE3 dovrebbe essere proprio l’ultima soluzione da adottare.
Un QE3 potrebbe però non essere completamente fuori dall’agenda, ma credo che quanto dichiarato sia sufficiente per gli attori del mercato! Oggi, non solo gli investitori non sono in attesa di un QE3 nel prossimo futuro, ma ci sono state anche le speculazioni circa il fatto che la Fed aumenterà i suoi tassi d’interesse prima del previsto!
Alcuni dicono che la correlazione del dollaro con rendimenti decennali del Tesoro non durerà e che il dollaro tornerà presto al suo ruolo di porto sicuro. Ma ora che sappiamo come il dollaro può reagire al movimento dei prezzi dei rendimenti obbligazionari del Tesoro, non c’è motivo per non approfittare della tendenza attuale.
Tradotto da Raffaele Guerra per Forexinfo.it - Fonte: Piponomics
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