UE: oggi decisione sul firewall al vertice europeo.

Raffaele Guerra

02/03/2012

UE: oggi decisione sul firewall al vertice europeo.

I leader europei hanno deciso di fornire capitali più velocemente per il fondo di salvataggio permanente, cedendo così alle pressioni internazionali per rafforzare le difese del blocco europeo contro la crisi del debito.

I governi dell’area euro potrebbero pagare le prime due rate annuali dei 500 miliardi di euro dei fondi quest’anno e completare la capitalizzazione entro il 2015, un anno prima del previsto. Una decisione in merito, però, arriverà nella giornata di oggi.

«Ci sarà un’accelerazione,» ha dichiarato nella tarda serata di ieri a Bruxelles il presidente dell’Unione Europea Herman Van Rompuy, dopo un vertice europeo. «Si potrebbe partire con il pagamento di due tranche nel 2012, ma dobbiamo prendere ancora una decisione definitiva», ha aggiunto.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel, che l’anno scorso ha spinto per la pianificazione di un pagamento dilazionato a cinque anni, ha invertito la rotta questo mese e ha guidato la spinta per accelerare l’agenda, dal momento che i leader mondiali e il Fondo Monetario Internazionale hanno premuto per un maggiore impegno europeo contro la crisi del debito.

Allo stesso tempo, la Merkel ha costretto l’UE a intavolare una discussione per aumentare il massimale complessivo per quanto riguarda il prestito di salvataggio. Altri, tra cui il primo ministro lussemburghese Jean-Claude Juncker, hanno spinto per far convivere il fondo permanente da istituire nel prossimo mese di luglio con la struttura temporanea di finanziamento che scadrà a metà del 2013.
L’Europa prevede di dotare il fondo permanente, conosciuto come European Stability Mechanism, di 80 miliardi di euro in contanti e dare la facoltà di richiedere altri 620 miliardi di euro in caso di emergenza. Il che consentirebbe di prestare un totale di 500 miliardi di euro e mantenere un cuscinetto che permetta di ottenere un rating di tripla A.