Trimestrale Telecom Italia: ricavi e utile a due velocità, azioni in rosso

Indicazioni in linea con le stime dai numeri trimestrali di Telecom Italia. Dopo la diffusione dei conti, Imi ha alzato il prezzo obiettivo.

Trimestrale Telecom Italia: ricavi e utile a due velocità, azioni in rosso

Come si vede dal nostro Calendario delle trimestrali, sono stati pubblicati i numeri di Telecom Italia.

Durante il periodo aprile-giugno 2019, le azioni dell’ex monopolista hanno lasciato sul terreno il 13,38%. Nei primi sei mesi dell’anno, il titolo del comparto delle telecomunicazioni ha registrato un saldo leggermente negativo dello 0,64%.

Trimestrale Telecom Italia: le previsioni degli analisti

Nel secondo trimestre del 2019, i ricavi di Telecom Italia sono stati stimati a 4,571 miliardi di euro, in contrazione del 3,40% rispetto ai 4,732 miliardi del medesimo periodo del 2018.

Atteso in flessione anche l’Ebit, visto in riduzione da 922 a 813 milioni (-11,82%).

Nel periodo preso in esame, gli esperti censiti da Bloomberg avevano stimato un utile netto rettificato a 317 milioni di euro (-6,01%).

Trimestrale Telecom Italia: focus sui ricavi

I ricavi di gruppo nel secondo trimestre hanno fatto segnare un calo del 3,9% organico a 4.523 milioni di euro, di poco sotto le stime, con la componente servizi in contrazione del 2,5% annuo a 4.143 milioni.

Il dato, nonostante registri un miglioramento rispetto al -3% dei primi tre mesi, risulta influenzato “dalla consistente riduzione –riporta la nota della società- dei contratti relativi a servizi di Wholesale Internazionale a marginalità bassa o nulla avviata a inizio anno e foriera di un significativo progresso a livello di Ebitda per Sparkle (+17% YoY nel secondo trimestre)”.

Per quanto riguarda l’Italia, nel fisso si è registrato un incremento sia dell’ARPU (Average Revenue Per Unit, ricavi medi per unità) consumer (+8,3% annuo) e broadband (+17,2%) sia del numero di clienti fibra, retail e wholesale, che raggiungono i 6,3 milioni di linee, +45% annuo e del 5,6% rispetto al primo trimestre 2019.

Nel mobile si è registrata un’inversione del trend di riduzione dell’ARPU, che è cresciuto rispetto al trimestre precedente da 12,4 euro per linea/mese a 12,5 euro.

Buona la performance del Wholesale Domestico, +14,4% per i ricavi da servizi, mentre in Brasile TIM ha incrementato i ricavi da servizi del 2,4%.

Trimestrale Telecom Italia: Ebitda in calo del 2,6%

L’Ebitda “After Lease” di Gruppo è stato pari a 1,8 miliardi di euro (-1,4%) mentre la componente organica ha segnato un -2,6% a 1,9 miliardi con un margine sui ricavi del 42,2%.

Nel trimestre Ebit e utile netto si sono rispettivamente attestati a 1.204 ed a 386 milioni (da 874 e da 333 milioni). Su base organica, e al netto delle componenti non ricorrenti, l’Ebit ha registrato un calo dell’8,6%.

A fine giugno, l’indebitamento finanziario è sceso a 24,7 miliardi di euro, -539 milioni di euro rispetto al dicembre scorso. A livello di Gruppo gli investimenti del secondo trimestre ammontano a 874 milioni di euro (-6%), di cui 659 milioni di euro in Italia (-6,5%).

In sintesi, questi i risultati conseguiti da Telecom Italia nel secondo trimestre 2019:

  • Ricavi a 4.523 miliardi di euro;
  • Ebit a 1.204 milioni di euro;
  • Utile netto rettificato a 386 milioni di euro.

Azioni Telecom Italia in rosso del 2%

A poco più di due ore dall’avvio delle contrattazioni, le azioni Telecom Italia arretrano dell’1,95% a 0,5025 euro.

Questa mattina Banca Imi ha annunciato di aver alzato il prezzo obiettivo su Tim da 0,6 a 0,62 euro, confermando il giudizio “buy”. «Al netto di alcune componenti straordinarie, i conti del secondo trimestre sono stati coerenti con le nostre attese e con il consenso», hanno rilevato gli analisti.

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