Trimestrale Apple: ricavi oltre le aspettative ma continua il crollo. Ecco perché

C. G.

27 Luglio 2016 - 08:59

La seconda trimestrale Apple ha mostrato dei dati superiori alle aspettative pur marcando una diminuzione degli utili e dei ricavi. Ecco tutti i dettagli sulla trimestrale Apple.

Trimestrale Apple: ricavi oltre le aspettative ma continua il crollo. Ecco perché

Apple ha rilasciato i dati della seconda trimestrale del 2016 che hanno mostrato ricavi e utili in calo.

I dati della seconda trimestrale Apple relativa al periodo aprile-giugno hanno segnato un ulteriore crollo nelle vendite di iPhone ma contemporaneamente hanno mostrato risultati eccezionali nella divisione servizi.
Come avevamo già previsto parlando delle aspettative sulla trimestrale, nonostante il traguardo del primo miliardo di iPhone venduti, Apple ha registrato un nuovo calo nelle vendite di smartphone.
I ricavi di Apple nel secondo trimestre 2016, comunque, sono stati superiori alle aspettative, pur registrando un crollo rispetto all’anno scorso. A pesare su tutto sono state le deludenti vendite di iPhone.
Vediamo allora tutti i dettagli della seconda trimestrale Apple, i cui dati sono stati rilasciati nella serata di ieri.

Trimestrale Apple: utili e ricavi in calo

Secondo i dati della seconda trimestrale, i ricavi Apple derivanti dalle vendite di iPhone hanno rappresentato il 56,8%, in evidente calo rispetto allo stesso periodo del 2015, caratterizzato da guadagni al 69,4%. I ricavi hanno ammontato a 42,36 miliardi di dollari, in flessione quindi del 14,6% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Per quanto riguarda gli utili, la trimestrale Apple ha mostrato un calo a 7,8 miliardi di dollari - 1,42 dollari per azione - con una flessione negativa del 27% rispetto all’anno precedente. Le previsioni degli analisti - 1,38 dollari per azione e ricavi di 42,09 miliardi di dollari - sono state quindi sorprese.

Trimestrale Apple: vendite iPhone ancora in calo. Perché?

I dati della trimestrale Apple rilasciati ieri sera hanno mostrato un calo - su base annuale - nelle vendite di iPhone. La domanda di iPhone ha infatti toccato quota 40,4 milioni di unità, più o meno rispecchiando le aspettative degli analisti ma in netto calo rispetto alle 47,5 milioni di unità del secondo trimestre 2015. Il numero di iPhone venduti nel secondo trimestre del 2016 è stato il più basso registrato da Apple negli ultimi due anni.
L’azienda di Cupertino ha dovuto inoltre osservare una riduzione della sua quota di mercato che ha spinto alcuni analisti a parlare di recessione Apple. Molti altri, tuttavia, hanno imputato questo calo nelle vendite di iPhone e Mac alle attese degli utenti nei confronti dei dispositivi in uscita, come l’iPhone 7.

Trimestrale Apple: è boom dei servizi

Secondo i dati della seconda trimestrale Apple, la sezione che più di tutte stupisce rispetto alle altre è quella dei servizi che ha segnato un aumento del fatturato del +19%.
Fondamentale è stato App Store, che ha segnato un aumento del fatturato del 37%, ma grande ruolo hanno avuto anche Apple Music e a iCloud.

Insomma, la seconda trimestrale di Apple ha mostrato, come alcuni avevano previsto, un crollo degli utili e dei ricavi della società, anche se i dati hanno tuttavia superato le aspettative degli analisti.
Nonostante una trimestrale Apple con il segno negativo, il settore dei servizi ha osservato un aumento del fatturato del 19%.
Per il prossimo trimestre Apple si aspetta invece un fatturato oscillante fra i 45,5 e i 47,5 miliardi di dollari.