Alla fine il provvedimento di agosto è finito a pizza e fichi, lo spread sul bund è tornato a salire e l’Italia è ora ad un livello di rischio fallimento superiore alla disastrosa Spagna.
Per Tremonti è tempo di tirarsi fuori dalla responsabilità di un intervento nato per essere rivoluzionario in un paese come l’Italia ed annichilito a forza di polemiche e compromessi politici.
’’Nel fare un provvedimento in quattro giorni puoi fare degli errori, quel provvedimento di agosto fu fatto in quattro giorni con una complessità interna di fabbricazione del provvedimento maggiore di quanto uno possa immaginare.
Nessuno ha la bacchetta magica, un po’ in tanti hanno la mania di bacchettare troppo. Se si usassero le bacchette giuste con l’armonia giusta sarebbe nell’interesse del nostro Paese’’.
Tradotto: se c’è da fare tagli è la volta buona che tutti si decidano a mettere sul piatto qualcosa, diversamente ci penseranno il mercato e la speculazione a distruggere un paese che sarebbe meglio smontare e rimontare più dritto nell’interesse di tutti, non solo di qualcuno.
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