Tlc, Wind Tre verso il taglio del 20% della forza lavoro in tre anni

Nel prossimo triennio Wind Tre punta ad attuare 1.500 esuberi. Entro i prossimi tre mesi, invece, la compagnia cambierà nome

Tlc, Wind Tre verso il taglio del 20% della forza lavoro in tre anni

Wind Tre si muove verso un taglio del 20% della propria forza lavoro per il triennio 2020-2022, ha rivelato venerdì 24 un comunicato congiunto delle tre sigle sindacali SLDC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL. La mossa, che minaccerebbe i posti di 1.500 dipendenti, prende vita nel quadro italiano in cui il mercato sempre più affollato si combina ai bassi margini degli operatori telefonici.

Wind Tre annuncia 1.500 esuberi in tre anni

Con le tensioni che minacciavano una rapida escalation, solo il tavolo con i sindacati ha potuto scongiurare lo sciopero. Questo era stato inizialmente indetto per il 27 gennaio, ma è stato cancellato in seguito all’apertura della società al dialogo .

Dopo mesi di mobilitazioni, giovedì 23 Wind Tre ha infine comunicato ai sindacati potenziali esuberi per 1.500 dipendenti, su una forza lavoro complessiva di 7.000 unità. L’anno scorso anche Vodafone ha annunciato esuberi, anche se in volume lievemente inferiore.

Come rivela a Money.it una dipendente che preferisce rimanere anonima, gli esuberi prenderanno forma di esodo, scivolo (pensionamento anticipato) o passaggio ad altre aziende. Le modalità di gestione degli esuberi saranno discusse fra azienda e sindacati nel corso di cinque incontri che si terranno nel mese di febbraio. Il tutto avverrà, come ribadiscono del resto anche i sindacati, su base volontaria.

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Negli ultimi tempi, ad esempio, la società ha favorito il passaggio di alcuni impiegati verso un’azienda del settore della information technology, la francese Altran. Non sempre, però, la transizione è semplice, perché può comportare la necessità di formare i dipendenti che decidono di cambiare lavoro.

Un portavoce della società ha confermato a Reuters che Wind Tre intende gestire il processo di esubero in accordo con i sindacati.

Wind Tre: presto un nuovo nome per la società

Di proprietà di CK Hutchinson, Wind Tre è il terzo operatore di telefonia in Italia dopo Tim e Vodafone, con una fetta di mercato del 28,1%. Nel corso dei prossimi tre mesi, i vertici completeranno il rebranding della società.

Ciò comporterà, rivelano fonti interne, l’abbandono del nome “Wind Tre”, reduce del passato merger, e la scelta di un nuovo nome per la compagnia telefonica.

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