Le notizie provenienti dal Giappone sono sempre peggiori secondo un copione che sembra voler dispensare dolori e choc un pò alla volta ma con costante e crescente durezza.
Le ultime stime parlano di 50.000 probabili morti anche se dati ufficiali sono fermi a poce migliaia tra morti e dispersi.
Le notizie più nere arrivano da Fukushima dove il nuovo tilt dei sistemi di raffreddamento che stavano pompando acqua di mare sul reattore nel tentativo di raffreddarlo.
Il blocco avrebbe lasciato le barre a contatto con l’aria (inefficiente come refrigerante) per 2 ore e mezzo, causando la parziale fusione delle stesse. Per ora le camere di contenimento tengono comunque.
Sulla scia della situazione Nipponica la Germania ha blovvato per 3 mesi le operazioni di allungamento della vita di 17 centrali nucleari, riservandosi di decidere più avanti sul da farsi.
Sul fronte economico la BOJ ha decretato che i tassi resteranno fermi dove sono (dei tagli erano impossibili) ed ha deciso per un’immissione di liquidità per 15 trilioni di yen, pari a circa 130 miliardi di euro: obiettivo, stabilizzare il sistema finanziario.
La decisione ha mosso comunque relativamente poco il cambio con il dollaro che oggi ha osclillato tra 81 e 82,20: il rientro dei capitali in patria ha evidentemente controbilanciato la spinta al ribasso data dalla notizia di immissione di liquidità.
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