Tasse sul Forex: il 2011 sarà l’anno della chiarezza?

Redazione

22/02/2011

Tasse sul Forex: il 2011 sarà l’anno della chiarezza?

Nel 2010 è scoppiato un mezzo pandemonio sulla questione fiscale legata al trading sul forex spot.

Una circolare dell’Agenzia delle Entrate, piuttosto criptica a dire il vero, sembrava indicare come sul forex spot ci fosse da pagare una tassa di capital gain del 12,5% senza la possibilità di portare in deduzione le minusvalenze, se non su base giornaliera.

Dato che nell’operatività della maggior parte dei trader una certa quantità di posizioni in loss è normale amministrazione, una tassazione del genere sarebbe stata totalmente assurda poichè avrebbe potuto tradursi in molti casi in una tassazione superiore ai profitti annui, quindi ad un’aliquota effettiva più alta del 100%.

Interpretazioni seguenti sembrano equiparare, fisclmente parlando, l’attività sul forex spot all’attivitià di trading sui CFD, quindi con un’aliquota del 12,5% sui profitti annui e la possibilità di portare in deduzione le minusvalenze per 3 anni nel cosiddetto «zainetto fiscale».

Speriamo comuqnue che in futuro l’AdE chiarifichi definitivamente la situazione dato che il trading sul mercato forex spot prende sempre più piede in Italia come nel resto del mondo ed una legislazione trasparente e comprensibile al riguardo sarebbe un bene per tutti.