Stamattina sono stati pubblicati alcuni dati macroeconomici interessanti. Il dato sulla produzione industriale ad agosto nella zona Euro, pubblicato questa mattina da Eurostat, ha mostrato un aumento dell’1% su base mensile, mentre su base annua la crescita è del 7,9%. Il dato è risultato migliore delle attese degli analisti, che si aspettavano un incremento dello 0,7% m/m e del 7,5% a/a. In Gran Bretagna era atteso il dato relativo alla disoccupazione. Secondo l’Office for National Statistics (ONS) a settembre il numero dei senza lavoro richiedenti sussidi alla disoccupazione è aumentato di 5.300 unità a 1,473 milioni. Il tasso si attesta al 4,5%. Nel trimestre giugno-agosto 2010 il tasso di disoccupazione è sceso al 7,7% dal 7,8% per un totale di disoccupati pari a 2,448 milioni (-20mila). La sterlina ha recuperato contro dollaro americano dai bottom di area 1,5750 portandosi poco sotto area 1,5890. I prezzi ora sono in area 1,5850.
Per quanto riguarda l’euro/dollaro, c’è da registrare la discesa dei prezzi a contatto con 1,40 che ha riportato il cambio in area 1,3960. Difficile ipotizzare un nuovo strappo dell’euro/dollaro se non al breakout di 1,4028, cioè i precedenti massimi dello scorso 7 ottobre. Poco fa, intanto, è stato pubblicato il dato sui prezzi all’importazione negli Stati Uniti risultati in calo dello 0,3% a settembre dopo il +0,6% di agosto (in crescita, invece, i prezzi all’esportazione dello 0,6%). Le Borse europee, in attesa dell’apertura di Wall Street, proseguono al rialzo con una crescita degli indici principali compresa tra l’1,5% e il 2%. Oro sempre in area 1.360$.
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