Le strisce blu saranno a pagamento anche per i residenti: ecco la novità promossa dal presidente della commissione dei Trasporti di Roma Enrico Stefano, che verrà attuata prima della fine del 2019.

Il progetto prevede di far pagare un euro l’ora il parcheggio anche ai romani, per punire i residenti che lasciano l’auto in stallo per periodi lunghi.

Come spiegato da Enrico Stefano: “Bisogna aumentare la rotazione: il suolo pubblico è un bene prezioso che va valorizzato. Chi va a fare shopping o ha bisogno di fare commissioni deve poter parcheggiare”. Come per l’area Partenze dell’aeroporto di Fiumicino, dove “La multa scatta al sedicesimo minuto dopo la sosta gratuita di 15 minuti perché gestiscono uno spazio scarso e limitato, non certo per fare cassa”.

Da quando le strisce blu diventeranno a pagamento per residenti a Roma e dove? In questo articolo le informazioni utili riguardo alle nuove politiche per i parcheggi a Roma, che verranno attuate a breve.

Strisce blu a pagamento per i residenti: da quando

Le strisce blu a Roma saranno a pagamento per i residenti a partire dal 13 dicembre 2019, per un periodo di tre settimane. Difatti, la decisione non è stata approvata in via definitiva, ma prevede una fase di prova che permetta di sperimentare le nuove regole sui parcheggi.

Il progetto durerà solo fino al 6 gennaio 2020, e limitatamente ad alcune aree di Roma, maggiormente interessate dallo shopping natalizio.

L’operazione delle strisce blu a pagamento interesserà per lo più le vie commerciali della Capitale, dove sarà introdotto un limite massimo di sosta gratuita di un quarto d’ora.

Allo scattare del quindicesimo minuto si applicherebbero le tariffe previste per le aree interne della ZTL anche per i residenti. Nello specifico:

  • 1,20 € l’ora per i primi 120 minuti;
  • 4,00 € per 8 ore continuative di sosta;
  • 70,00 € per un mese solare.

Strisce blu a pagamento per i residenti: dove

Per ora l’idea si applica solo alle vie commerciali del quartiere Africano, per facilitare le compere anche ai cittadini non residenti in zona durante il periodo natalizio, e nello specifico in:

  • viale Libia, nel II Municipio
  • viale Eritrea, nel II Municipio

Il progetto prevede di non convertire a pagamento tutti i parcheggi delle due strade, bensì di applicare la sosta tariffata solo ai parcheggi in linea.

I parcheggi a spina di pesce rimarranno invece gratuiti, in entrambi i sensi di marcia.

Così facendo, solo il 50% dei parcheggi diventerà a pagamento, vale a dire un totale di 140 posti auto. Un problema non indifferente in una zona con 900 appartamenti e meno di 300 parcheggi.

I residenti romani sono già in protesta: “Chiediamo che ci riservino nuovi stalli, almeno quelli che ci hanno tolto in piazzale Annibaliano e via Tripoli” e “Crediamo che la vocazione commerciale sia già soddisfatta grazie alle corsie preferenziali”, dichiarano.

Parcheggio strisce blu a pagamento per i residenti: le altre zone

Il Comune di Roma prevede di attuare il progetto in via permanente anche ad altre zone di Roma, quali:

  • viale Trastevere,
  • via Cola di Rienzo e altre zone di Prati,
  • via Appia da San Giovanni a piazza Re di Roma.

La decisione è stata rimandata al 2020, quando sarà possibile fare un bilancio del periodo di prova nel quartiere Africano.

Leggi anche:

> Come pagare il parcheggio sulle strisce blu con le App
> Come pagare il parcheggio sulle strisce blu con Telepass Pay?
> Parcheggio strisce blu: regolamento, sanzioni e ricorso